Alonso: Essere in testa al mondiale è un piccolo miracolo

SUZUKA – “È un piccolo miracolo essere al comando del campionato al momento. Abbiamo fatto tanta strada dalle prime sei gare, adesso la macchina è migliorata, andiamo a podio molto più regolarmente e siamo più ottimisti. Se vinciamo il titolo, sarà un miracolo, ma se non ci riuscissimo avremmo comunque fatto del nostro meglio, perché credo che fino a oggi abbiamo disputato 14 gare perfette”. Lo ha dichiarato Fernando Alonso, intervenendo in conferenza stampa a Suzuka, dove domenica si correrà il Gp del Giappone. Alonso guida la classifica piloti, ma non è affatto sicuro di avere il mondiale in tasca, considerando anche il fatto che i rivali sono tutt’altro che fuori gioco. “Non dobbiamo commettere errori nelle ultime sei gare, ma mantenere la calma e portare a casa più punti possibili”, ha aggiunto il corridore spagnolo. Alonso appare modesto anche quando parla dell’idea secondo cui stia vivendo la migliore stagione. “Ogni anno – ha commentato – migliori e impari dai tuoi errori, quindi sono molto contento di questo, non solo personalmente in termini di pilotaggio, ma anche per il team. Finora, l’intero pacchetto, il pilota, la squadra, la strategia, la gestione degli pneumatici, hanno beneficiato di quanto imparato nella scorsa stagione”. Alonso ha parlato anche delle voci di mercato e dei trasferimenti di alcuni colleghi, a partire da Hamilton, passato dalla McLaren alla Mercedes. “Da Singapore – ha detto a proposito – sono stato un po’ fuori dal mondo ‘normale’, quindi non sapevo tutto ciò che era successo, a parte il passaggio di Hamilton alla Mercedes e di Perez alla McLaren. E’ normale per i piloti cambiare, è parte della loro carriera”. Il due volte campione del mondo ha confermato poi di sostenere la scelta di Hamilton, come già espresso in passato. “Quando le indiscrezioni erano iniziate a circolare – ha commentato – avevo detto che era positivo per Lewis andare avanti. Ha fatto un grande lavoro con la McLaren, ha vinto gare e conquistato un titolo, ed è considerato uno dei migliori piloti. Mi aspetto che sia molto competitivo il prossimo anno con la Mercedes e un reale contendente per il campionato”.

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