Sara Errani sicura qualificata ai Wta Championships

ROMA – Nonostante la Wta non abbia ancora ufficializzato la notizia, secondo i calcoli dalla Federtennis seguendo alla lettera il ‘Rulebook’ del circuito femminile, Sara Errani risulta già matematicamente qualificata per i WTA Championships di fine anno. La tennista azzurra – si legge sul sito della Fit – al momento si trova al numero 7 sia della classifica mondiale, sia della ‘Race’, quella che comprende solo i risultati di quest’anno. E’ proprio quest’ultima quella che conta ai fini della qualificazione, coincidendo con quella standard al termine della stagione. Erano già ufficialmente e matematicamente qualificate tutte le sei tenniste che stanno davanti alla
Errani: Azarenka, Sharapova, Serena, Radwanska, Kerber e Kvitova. Con la sconfitta della australiana Samantha Stosur nel secondo turno di Pechino, la Errani si aggiunge a queste sei.
Confermato il gap incolmabile tra l’azzurra e la Stosur, per una complessa serie di entrate e uscite di punti dalle classifiche delle contendenti, la Errani risulta irraggiungibile anche per la danese Caroline Wozniacki e la francese Marion Bartoli. La tennista romagnola, considerando l’uscita dei 125 punti di Toronto contestuale all’ingresso dei 5 di Pechino, dalla prossima settimana sarà a 4855 punti. Non potrà aggiungerne altri fino al via del “Masters”, in quanto ferma per infortunio. La Bartoli, anche vincendo gli ultimi tre tornei della stagione (Pechino attualmente in corso, uno tra Osaka e Linz, Mosca) arriverebbe a totalizzare al massimo 4800 punti, per l’uscita di 360 punti equamente suddivisi nei tornei di Sydney, Stanford e New Haven. Si fermerebbe dunque 55 punti più in basso della azzurra. Non si può invece nemmeno più ipotizzare un incredibile finale di stagione per la Wozniacki, eliminata dalla tedesca Kerber negli ottavi a Pechino e che comunque sarebbe potuta arrivare a un massimo di 4650 punti. Insomma, solo Li Na potrebbe ancora superare la Errani, che nella peggiore delle ipotesi potrebbe ritrovarsi ottava.

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