Amplats licenzia 12mila per sciopero “illegale”

RUSTENBURG – Il gigante sudafricano del platino Amplats ha annunciato il licenziamento dei 12 mila minatori in “sciopero illegale” al sito di Rustenburg (nord) in Sudafrica.
“Circa 12 mila impiegati hanno deciso di non presentarsi (davanti ai consigli disciplinari) e di non assistere alle riunioni, quindi sono stati licenziati”, ha precisato l’azienda, filiale del gigante anglo-statunitense, che aveva già minacciato di ricorrere ai licenziamenti dei minatori che si rifiutavano di recarsi al posto di lavoro.