“Tres Relatos de Largo Aliento sobre la soledad y la muerte”

CARACAS.- Lo scorso 29 Settembre, presso la Libreria “Kalathos” del Centro Culturale Los Galpones, ha avuto luogo la presentazione dell’Opera letteraria “Guiones Solitarios” della scrittrice Carmen Vincenti.
Così, la “Fundacion Rosa e Giuseppe Vagnoni” ( Fondazione a carattere privato e senza fini di lucro) , torna a fare notizia nella esclusiva vita letteraria venezuelana .
“Guiones Solitarios”, ci offre la stesura di tre storie basate in temi di grande attualità che si snodano attraverso una narrativa vertiginosa e sorprendente. È stata ancora, come sempre, Andreina Melarosa a dare il “benvenuto” ai presenti ed alla nuova Casa Editrice “Fundavag Ediciones” impegnata a diffondere opere di gran valore letterario.
Molte le personalità della cultura venezuelana a condividere la simpatica cerimonia. In una Caracas che vive tempi “piuttosto difficili” le magnifiche occasioni che ci offre “Fundavag” sanno riconciliarci con le cose belle della vita e del pensiero.
Nella esclusiva cornice di “Los Galpones” il tempo sembra aver chiesto una pausa al concitato svolgersi dei fatti quotidiani, per regalarci ancora il diritto di sognare, di creare, di scrivere e descrivere le nostre emozioni più dolci, raffinate e profonde.
Federico Prieto, della “Fundación Vagnoni” ha commentato per i presenti il tragitto letterario di Carmen Vincenti: “Magister e PHD” in Lettere, professoressa titolare dell’Università Simon Bolivar, incaricata di creare il “Dottorato in Lettere” della stessa Università, è ampiamente conosciuta nel mondo accademico con “ensayos” come “Barroco y America Latina”, “Un itinerario inconcluso”, “El ente de papel” e “La aventura metaficcional “- (Premio Municipal de Literatura y Mencion Investigacion Literaria) e moltissimi altri testi di gran prestigio.
Naturalmente, come è accaduto con i precedenti autori i cui eccellenti lavori letterari sono stati patrocinati da “Fundavag”, la autrice ha espresso i propri ringraziamenti alla Fondazione culturale, battezzando il suo bel lavoro con generose gocce di vino rosso.