Provaci ancora Barack

Lo sguardo basso, inchiodato sui suoi appunti. Immagine assolutamente emblematica di una serata da dimenticare. Lo avevamo lasciato così, soltanto pochi giorni fa, mentre un coro di commenti e giudizi negativi si levava nei confronti della performance del numero 1 della Casa Bianca, in occasione del confronto televisivo con Mitt Romney.
Altri passi falsi non sono ammessi e questo Barack Obama lo sa benissimo. Tale e tanta è l’importanza del secondo duello con il suo avversario che il candidato democratico ha deciso di sospendere i comizi elettorali al fine di concentrarsi unicamente sul prossimo cruciale appuntamento. In ritiro presso un hotel di Williamsburg (Virginia), in compagnia dei suoi fedelissimi, studia contenuti ed atteggiamenti che possano invertire la preoccupante tendenza evidenziata dagli ultimi sondaggi. Sembra infatti già maturato il sorpasso del repubblicano a scapito del Presidente in carica, proprio a causa della debacle andata in scena di fronte a milioni di americani.
Il camaleontico Romney, aggressivo durante la campagna elettorale e decisamente più moderato nel corso del primo round della sfida consumatasi sul piccolo schermo, pone Obama di fronte ad un vero e proprio dilemma. Mantenere il consueto equilibrio, nel tentativo di conquistare il voto degli indecisi, o sfoggiare senza esitazioni le proprie idee al fine di infiammare gli animi del suo più solido elettorato? Un nodo difficile da sciogliere. Una questione attorno alla quale si sono espresse alcune delle più alte personalità politiche ed accademiche vicine alla sfera dei democratici. Una decisione che contribuirà a tracciare il profilo del prossimo leader statunitense.

Luca Marfé – Twitter: @marfeluca

Lo sguardo basso, inchiodato sui suoi appunti. Immagine assolutamente emblematica di una serata da dimenticare. Lo avevamo lasciato così, soltanto pochi giorni fa, mentre un coro di commenti e giudizi negativi si levava nei confronti della performance del numero 1 della Casa Bianca, in occasione del confronto televisivo con Mitt Romney.
Altri passi falsi non sono ammessi e questo Barack Obama lo sa benissimo. Tale e tanta è l’importanza del secondo duello con il suo avversario che il candidato democratico ha deciso di sospendere i comizi elettorali al fine di concentrarsi unicamente sul prossimo cruciale appuntamento. In ritiro presso un hotel di Williamsburg (Virginia), in compagnia dei suoi fedelissimi, studia contenuti ed atteggiamenti che possano invertire la preoccupante tendenza evidenziata dagli ultimi sondaggi. Sembra infatti già maturato il sorpasso del repubblicano a scapito del Presidente in carica, proprio a causa della debacle andata in scena di fronte a milioni di americani.
Il camaleontico Romney, aggressivo durante la campagna elettorale e decisamente più moderato nel corso del primo round della sfida consumatasi sul piccolo schermo, pone Obama di fronte ad un vero e proprio dilemma. Mantenere il consueto equilibrio, nel tentativo di conquistare il voto degli indecisi, o sfoggiare senza esitazioni le proprie idee al fine di infiammare gli animi del suo più solido elettorato? Un nodo difficile da sciogliere. Una questione attorno alla quale si sono espresse alcune delle più alte personalità politiche ed accademiche vicine alla sfera dei democratici. Una decisione che contribuirà a tracciare il profilo del prossimo leader statunitense.

Lo sguardo basso, inchiodato sui suoi appunti. Immagine assolutamente emblematica di una serata da dimenticare. Lo avevamo lasciato così, soltanto pochi giorni fa, mentre un coro di commenti e giudizi negativi si levava nei confronti della performance del numero 1 della Casa Bianca, in occasione del confronto televisivo con Mitt Romney.
Altri passi falsi non sono ammessi e questo Barack Obama lo sa benissimo. Tale e tanta è l’importanza del secondo duello con il suo avversario che il candidato democratico ha deciso di sospendere i comizi elettorali al fine di concentrarsi unicamente sul prossimo cruciale appuntamento. In ritiro presso un hotel di Williamsburg (Virginia), in compagnia dei suoi fedelissimi, studia contenuti ed atteggiamenti che possano invertire la preoccupante tendenza evidenziata dagli ultimi sondaggi. Sembra infatti già maturato il sorpasso del repubblicano a scapito del Presidente in carica, proprio a causa della debacle andata in scena di fronte a milioni di americani.
Il camaleontico Romney, aggressivo durante la campagna elettorale e decisamente più moderato nel corso del primo round della sfida consumatasi sul piccolo schermo, pone Obama di fronte ad un vero e proprio dilemma. Mantenere il consueto equilibrio, nel tentativo di conquistare il voto degli indecisi, o sfoggiare senza esitazioni le proprie idee al fine di infiammare gli animi del suo più solido elettorato? Un nodo difficile da sciogliere. Una questione attorno alla quale si sono espresse alcune delle più alte personalità politiche ed accademiche vicine alla sfera dei democratici. Una decisione che contribuirà a tracciare il profilo del prossimo leader statunitense.

Luca Marfé
Twitter: @marfeluca