Siglata la lettera d’intenti tra Ice ed Enit

ROMA – Due istituzioni tradizionalmente al servizio del Sistema Italia, Ice ed Enit, hanno firmato il 16 ottobre, un Accordo che prevede l’integrazione logistica dei propri Uffici all’estero e, in generale, il coordinamento delle rispettive iniziative in un’ottica sinergica di promozione del nostro Paese.
Ispirata a criteri di qualificazione della spesa e di ottimizzazione dell’uso delle risorse pubbliche, la Lettera d’Intenti è stata formata dal Presidente Ice, Riccardo Monti, e dal Presidente dell’ENIT, Pier Luigi Celli, nella Sala Parlamentino “Umberto La Monica” del Ministero dello Sviluppo Economico.
Le due Agenzie – è stato ribadito – sono parte integrante del “Sistema Italia” all’estero che, nella più ampia accezione, include le Ambasciate e le Camere di Commercio italiane, e i loro compiti istituzionali presentano un’oggettiva complementarità nel rapporto con l’utenza turistica e commerciale dei mercati esteri. In base all’Accordo le parti si impegnano a verificare quali, tra le rispettive sedi estere, presentino le condizioni per un’integrazione logistica, pur mantenendo i due Enti piena autonomia nello svolgimento delle proprie attività istituzionali. Per tre anni le due Agenzie si impegnano a darsi reciproca visibilità in occasione di grandi eventi promozionali nei rispettivi settori di competenza e ad istituire un Tavolo Tecnico che avrà il compito di individuare, coordinare e realizzare iniziative di interesse comune.
“Le prime sedi ad ospitare gli Uffici ICE-ENIT saranno quelle di Sydney, San Paolo, Shanghai, Dubai, Mumbai e Varsavia, le ultime tre con un Punto di Corrispondenza”, ha spiegato il Presidente dell’Agenzia Ice Riccardo Monti. “Questo è solo l’inizio perché presto altre ne seguiranno in un’ottica di sistema che mette a fattor comune tutte le strutture e le competenze a supporto del Made in Italy, dei suoi prodotti e del suo territorio. Un connubio di cui si parla da tanto tempo” ha concluso Monti “e che ora finalmente si comincia a realizzare. L’Accordo firmato oggi, rappresenta un ulteriore tassello di un programma di riordino e razionalizzazione del Sistema Italia all’estero di cui gli Uffici Enit sono una parte importante”.

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