Senti come piove…

CARACAS – Piogge torrenziali in gran parte del Paese, 8 stati in condizioni di emergenza, inondazioni nella capitale con gli straripamenti del fiume Guaire a farla da padrone. Questo il bilancio dell’ennesima giornata burrascosa in Venezuela. Il neo viceministro Nicolás Maduro ha ricordato a tutti che siamo ad ottobre, mese di pioggia, per cui non c’è nulla di cui meravigliarsi e nulla è lasciato al caso con la Protezione Civile, i vigili del fuoco e la Guardia Nazionale Bolivariana a monitorare costantemente la situazione climatica. “Molta prudenza e tranquillità”, queste le raccomandazioni di Maduro alla popolazione.Situazione critica a Caracas, in zona Alta Florida, dove, vicino alla nostra ‘Pompei’, almeno 20 famiglie sono state preventivamente traslocate dalle loro abitazioni, e nei pressi delle torri del Silencio, dove i tunnel sottostanti sono rimasti completamente inondati, come confermato dalla ‘jefa de Gobierno’, del Distretto capitale, Jacqueline Faría. All’altro lato della capitale, a Petare, municipio Sucre, il direttore della Protezione Civile dello stato Miranda, victor Lira, ha reso noto che il Guaire è straripato all’altezza del quartiere La Línea senza tuttavia provocare danni a persone o abitazioni. In precedenza, Gabriel D’Andrea, direttore della Protezione Civile della giurisdizione, aveva comunque provveduto a dislocare le famiglie dislocate nei settori Jovita, El Hueco e La Línea.