Tosi contro ultras del Verona: “Cori contro Morosini da condannare”

VERONA – “Tutto il mondo è paese. Morti e feriti ci sono stati anche a Roma e in Sicilia. Il problema del tifo violento c’è e va perseguito. L’importante è essere coerenti, ma da qui a confondere una curva di 5mila persone dove c’è gente normale che va allo stadio e che vuole bene all’Hellas, ce ne passa. Se ci sono pochi deficienti vanno condannati. Ma questi non sono tifosi del Verona e non rispecchiano Verona”. Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ospite ai microfoni di RaiSport. “Io capisco i giocatori del Livorno per come si sono sentiti per le dichiarazioni su Morosini. In passato il Verona è stato spesso multato, ma l’attuale gestione è sempre improntata alla correttezza. Bisogna indivuduare e punire i responsabili”, ha aggiunto il primo cittadino della città veneta.
Il Procuratore Federale, intanto, ha deferito l’allenatore dell’Hellas Verona Andrea Mandorlini alla Commissione Disciplinare del Settore Tecnico “per aver reso pubbliche dichiarazioni che violano i principi di lealtà, correttezza e probità da osservare in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva, dichiarazioni che integrano altresì espressioni lesive e discriminatorie e che, inoltre, sono finalizzate a denigrazione ed insulto territoriale, nonché a propaganda ideologica inneggiante a comportamenti discriminatori nei confronti della Città di Livorno e conseguentemente all’As Livorno”. E’ stata deferita inoltre alla Commissione Disciplinare Nazionale la società Hellas Verona per la responsabilità oggettiva e a titolo di responsabilità concorrente.