Incautan 56 armas y 11mil municiones en cárcel de Coro

Pubblicato il 22 ottobre 2012 da redazione

CORO- La ministra del Poder Popular para Servicios Penitenciarios, Iris Varela, anunció este lunes durante una rueda de prensa efectuada en el Centro Penitenciario de Coro, ubicado en el estado Falcón que hallaron 56 armas de fuego y 11.243 municiones en el Internado Judicial de Coro, en el estado Falcón. También se consiguieron 12 granadas fragmentarias y un envoltorio de droga tipo crack.
“Estamos seguros de que no quedan armas en el penal. Sin embargo, el grupo seguirá haciendo rastreos en el penal”, dijo la ministra sobre las labores de rastro de armas en la llamada cárcel de Coro.
Las armas serán entregadas al Ministerio Público para realizar la investigación pertinente y su posterior destrucción. La ministra Varela dio a conocer que se realizará una misa “misa ecuménica para pedir por la vida de las personas que perdieron la vida en este recinto, aquí son bien recibidos los curas y los ministros de todas las religiones”.
Durante las requisas, los funcionarios pudieron encontrar la “bóveda principal” de armas, en una zona quemada por los reclusos antes de desalojar el penal.”Se consiguió absolutamente todo lo que ellos mostraban como un trofeo”, dijo la gobernadora de Falcón, Stella Lugo.
La ministra indicó que también fueron halladas libretas en las que aparecían registros de los negocios ilícitos que funcionaban dentro del penal.
Recordó que hay reos que extorsionan a gente que se encuentra en libertad y les piden que depositen dinero en cuentas de bancos nacionales.
Aseguró que se están realizando investigaciones para determinar quiénes están relacionados con esas cuentas, pues “esas personas también están involucradas con las mafias”.
También anunció que este martes iniciará la demolición de todas las áreas que se pueden demoler, las cuales no forman parte del patrimonio histórico.
Un primer teniente y un sargento de la Guardia Nacional fueron detenidos por haber introducido en la cárcel de Coro algunas armas que terminaron en manos de reclusos.

Construirán 24 centros
penitenciarios
La ministra Iris Varela, aseguró que se tiene previsto la construcción de 24 centros de penitenciarios en toda Venezuela, uno en cada estado.
“Este año nosotros tenemos planificado poner en marcha la construcción de 8 recintos (…) eso ya fue aprobado por el Presidente de la República (Hugo Chávez)”, dijo la ministra.

“Prohibido el uso
de celulares”
Varela aseguró que se han incautado “miles” de teléfonos celulares en los centros penitenciarios, debido que “están prohibidos”. Sin embargo dijo que a algunos directores se les permite ofrecerle estos celulares para que a través de algunos minutos logren comunicarse.
“Una minoría dentro de los centros penitenciarios es mafiosa, pero no son todos” expresó la ministra.
En otro orden de ideas, la Ministra para Servicios Penitenciarios, criticó duramente al Arzobispo de Coro, Monseñor Roberto Lükert, quien declaró a medios del estado Falcón que con el desalojo de la cárcel de Coro el gobierno de Hugo Chávez “corrió la arruga” de la inseguridad en la entidad.
“Hoy (Lükert) sale diciendo que corrimos la arruga. Osea, no le gustó que se haya desalojado esto, pero dice que va a traer tranquilidad. Osea que sí, pero no. A él le gusta meterse en la arena política, entonces que lleve. Que miserable es ese señor ensotanado. No voy a perder más tiempo con él”, dijo.
Lükert señaló además que le fue negado el acceso a la cárcel de Coro mientras se realizaba el desalojo, criticando que haya alguna especie de animadversión contra representantes de la iglesia católica, y agregó que no es “un perro mudo”.
Pero Varela también negó esto, e instó al prelado a que mostrase pruebas de que pidió ingresar al recinto penitenciario.
“Este señor nunca presentó algún permiso para entrar en la cárcel (…). De todos modos, los mismos privados de libertad lo declararon persona no grata por una vez que entró aquí hace años y se levantaba la sotana y se tapaba la nariz con un paño. Los internos dijeron que les tenía asco”, cerró el tema la Ministra.

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