Occhi puntati su Inter-Partizan e Panathinaikos-Lazio

MILANO – “A differenza di altri momenti in questo inizio di stagione la condizione della squadra è globalmente positiva, non vedo alcun giocatore particolarmente affaticato e il secondo tempo con il Catania mi ha dato una conferma da questo punto di vista. Sono meno in difficoltà nella gestione delle energie, cercherò di mettere in campo i migliori perché domani la partita sarà importante”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico dell’Inter, Andrea Stramaccioni, commentando la possibilità di attuare un corposo turnover in vista della partita di oggi in Europa League con il Partizan. “La partita di domani (oggi ndr) è molto importante, perché se riusciamo a fare risultato possiamo mettere un tassello importante nella corsa alla qualificazione e potremmo gestire le energie nelle gare di ritorno. Il Partizan è in salute ed è primo nel campionato serbo, sarà una partita difficile”.
Qui Lazio, Napoli e Udinese
“Sarà una partita molto difficile, contro un avversario molto arrabbiato, con una gran voglia di riscatto. Anche per loro è importante prendere questi punti. Noi sicuramente dobbiamo essere intelligenti, pungere quando si può e si deve. Non dobbiamo farci schiacciare né intimorire dall’ambiente. Dobbiamo giocare come abbiamo fatto fino ad ora”. Così l’allenatore della Lazio, Vladimir Petkovic, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro il Panathinaikos.
Stesso discorso in casa Napoli. “In caso di sconfitta sarebbe difficile passare il turno, sappiamo l’importanza di questa partita”, Walter Mazzarri, nella conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro gli ucraini del Dnipro, non vuole tornare sul big match perso sabato scorso contro la Juve ed è concentrato solo sulla gara di oggi. “Bene la prima con AIK, male con il PSV. Ora incontriamo la più forte del girone, è una squadra ben attrezzata”, conclude.
Più tranquilla l’Udinese. “Dobbiamo ricordare sempre l’atteggiamento mentale altrimenti non vinciamo una partita, noi siamo l’Udinese e non dobbiamo snobbare nessuno”, così Francesco Guidolin, alla vigilia del match di Europa League contro lo Young Boys. Sugli avversari, il tecnico friulano avverte: “E’ sul nostro stesso livello e sul piano internazionale bisogna fare sempre di più, lo dimostrano anche le partite di ieri (l’altroieri ndr). Il Braga che sembrava battibile ha messo in grave difficoltà il Manchester United, il Celtic ha messo in difficoltà il Barcellona, e neppure la Juventus ha avuto vita facile in Danimarca. In campo internazionale bisogna stare attenti. Non corriamo il rischio di sottovalutare l’avversario, non possiamo permettercelo, saranno altri i problemi”.

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