Obama resta alla Casa Bianca: “Il Meglio deve ancora venire”

Pubblicato il 07 novembre 2012 da redazione

NEW YORK – Barack Obama ce l’ha fatta, Non sará un presidente da un solo mandato, l’incubo che lo perseguitato in questi mesi di durissima campagna elettorale. Sará lui a guidare l’America per i prossimi quattro anni. ”Four More Years”: é stato ancora una volta uno slogan vincente a trascinarlo alla vittoria, come il ‘Yes We Can’ del 2008.

– Finiró quello che ho iniziato. Il meglio deve ancora venire – esulta rivolgendosi ai sostenitori in delirio: da Chicago, dove si trova il suo quartier generale, a New York, dove Time Square é gremita di gente in festa. Fino a Washington, dove la folla esulta davanti alla Casa Bianca.

Proprio come quattro anni fa. Eppure all’Election Day si era arrivati con un serratissimo testa a testa tra lui e Mitt Romney – quello sancito da tutti i principali sondaggi – che lasciava presagire una nottata elettorale difficilissima. Qualcuno agitava lo spettro del riconteggio dei voti in alcuni Stati in bilico – come in Florida nel 2000 – altri addirittura ipotizzavano uno storico pareggio. Invece per Obama é filata via piú liscia del previsto. E alla fine non é servito nemmeno aspettare il risultato del ‘Sunshine State’, la Florida, e nemmeno quello della cruciale Virginia.

A rivelarsi decisivo – come ci si attendeva alla vigilia – é stato l’Ohio. Vinto questo Stato é bastato aspettare i risultati degli Stati della West Coast (dalla California a quello di Washington), e la soglia dei 270 elettori necessaria per l’agognata é stata superata. Romney, che ha conquistato gli Stati del sud e ha confermato il testa a testa nel voto popolare, ha regalato un po’ di suspense. Non ha concesso immediatamente la vittoria. Dopo l’annuncio di tutti i media, l’ex governatore del Massachusetts ha aspettato un’ora prima di far sapere che aveva chiamato Obama per congratularsi.

– Auguro al presidente, alla First Lady e alle loro figlie ogni bene. Questi sono tempi molto difficili per la nostra grande Nazione – ha detto rivolto ai supporter riuniti nel quartier generale di Boston su cui giá da parecchio era calato un silenzio di tomba. Niente a che vedere con la folle esultanza del MacCormick Center di Chicago, dove gli obamiani hanno rivissuto le emozioni del 2008. Ed é un Obama versione 2008 quella che sale sul palco: di nuovo la stessa grinta, la stessa ispirazione, nonostante l’enorme fatica delle ultime settimane.

– Torno alla Casa Bianca piú determinato che mai –  promette nel tripudio generale, assicurando come ”l’America migliore deve ancora venire”. Come molto probabilmente deve ancora venire l’Obama migliore, quello che in questo secondo mandato potrá agire senza piú essere condizionato dalla prospettiva di una rielezione, di una nuova campagna elettorale all’orizzonte. Un Obama che potrá dare a questo punto il massimo di sé stesso e che dovrá dimostrare non fare promesse solo a parole, come inistentemente lo hanno accusato Mitt e i repubblicani .

Il presidente sa che non sará facile far fronte alle promesse ancora rimaste evase. Gli americani gli hanno riconsegnato un Congresso spaccato, con la Camera ai repubblicani e il Senato ai democratici. Ma tende la mano e promette di lavorare per trovare ”quei compromessi necessari per portare il Paese avanti”.

– Lavoreró con Romney – assicura – lavoreró con i leader di entrambe gli schieramenti per affrontare quelle sfide che possiamo risolvere solo insieme.

A partire da quella del crescente debito pubblico e da quella della crescita e dell’occupazione:

– L’economia si sta riprendendo – ha detto, sottolineando come manca comunque ancora molto lavoro da fare. Lavoro che – é il suo appello – potrá essere compiuto se tutti si impegneranno a lavorare nella stessa direzione, quella dell’interesse generale del Paese, mettendo da parte il cinismo e le partigianerie. Intanto l’America, il giorno dopo l’Election Day, fa passi avanti anche su alcune spinose questioni sociali. E grazie ai referendum svoltisi in concomitanza del voto si legalizzano le nozze gay nello Stato del Maine e l’uso della marijuana, anche per fini ricreativi, in Colorado e nello Stato di Washington.

Ultima ora

22:32Calcio: arbitro Rocchi, bilancio primi mesi Var è positivo

(ANSA) - PAESTUM (SALERNO), 18 DIC - "Il bilancio dei primi mesi con la Var è assolutamente positivo, si sapeva che le polemiche sarebbero arrivate. E' un momento decisivo per il campionato, dunque c'era da aspettarsele. Chiaramente siamo in una fase di rodaggio e il rodaggio prevede sempre qualche piccola difficoltà, che ci servirà per fare esperienza". Così Gianluca Rocchi traccia un bilancio dopo i primi mesi di Var in Italia, parlando a margine della 7/a edizione degli Italian sport awards, in corso a Paestum (Salerno). "Purtroppo le nostre esperienze nascono e passano da alcuni errori - prosegue l'arbitro fiorentino -. Bisogna che si accetti l'errore e chiaramente fare in modo che non si ripeta. L'arbitro rimane l'arbitro ed è quello che prende l'ultima decisione. La Var, secondo me, non deve essere invasiva, ma un supporto fondamentale laddove l'arbitro non arriva, o non vede una cosa o la vede palesemente sbagliata".

21:55Bellomo:ex corsista a pm Bari,altre 4 ragazze vittime

(ANSA) - BARI, 18 DIC - "Sono stata contattata da quattro ragazze che hanno avuto un'esperienza simile in altri anni e in altre città. Mi hanno ringraziata dicendomi che adesso hanno anche loro il coraggio perché sanno di non essere sole". Lo ha detto Rosa Calvi, avvocatessa 28enne di Cerignola (Foggia), al termine dell'audizione in Procura di Bari come persona informata sui fatti nell'ambito dell'indagine per estorsione a carico del consigliere di Stato Francesco Bellomo. Un mese dopo l'inizio delle lezioni, ha raccontato, sarebbe stata scelta fra sette ragazze per ottenere una borsa di studio ma la condizione era la firma del contratto che prevedeva, fra le altre cose, abiti succinti e trucco marcato. Bellomo le avrebbe anche detto di perdere peso, di farsi punturine per le occhiaie e avrebbe tentato di baciarla. "Io vengo prima di tuo fratello" le avrebbe detto quando lei gli disse di voler tornare a casa e per più di un mese lui avrebbe tentato di convincerla, dicendo "che ero una stupida a dire di no".

21:39Calcio: caso Ljajic, respinto il ricorso della Roma

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato l'8 novembre 2017 dalla Roma nei confronti della Fiorentina, della Figc e della Lega Serie A, contro la decisione della Corte Federale d'Appello sul caso dell'attaccante Adem Ljajic, ora al Torino, relativo al contratto di cessione dell'attaccante dalla Fiorentina al club giallorosso ed in particolare al pagamento del premio di rendimento. La Roma dovrà quindi pagare un milione di euro (più 5.000 a titolo di spese) in favore della Fiorentina per la corresponsione del "premio di rendimento" allegato al contratto stipulato tra le due società il 28 agosto 2013, nell'ambito dell'accordo di cessione delle prestazioni professionali sportive del calciatore Ljajic.

21:38Sci: Cdm, Olsson vince parallelo gigante di Alta Badia

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 18 DIC - Lo svedese Matt Olsson ha vinto lo slalom gigante parallelo di Coppa del mondo di Alta Badia. Secondo il norvegese Erik Kristoffersen e terzo l'austriaco Marcel Hirscher. Kristoffersen e' passato in testa alla classifica generale di coppa del mondo. Male, ancora una volta in questa disciplina, l'Italia con cinque atleti al via su 32 partecipanti. Manfred Moelgg, Florian Eisath e Riccardo Tonetti sono stati eliminati gia' ai sedicesimi. Roberto Nani e Luca De Aliprandini sono invece stati battuti subito dopo agli ottavi., La prossima gara sara' venerdi' sera: slalom speciale a Madonna di Campiglio.

21:26Calcio: voci dimissioni Gattuso, Milan smentisce

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - Nella giornata convulsa in cui è stata annullata la cena fra squadra e dirigenza ed è stato deciso il ritiro a oltranza, si sono diffuse voci, rilanciate dai social e smentite dal club, secondo cui Rino Gattuso, contrariato per l'atteggiamento rilassato dei giocatori dopo la sconfitta di ieri Verona, oggi avrebbe presentato le sue dimissioni, respinte dalla società. Il Milan ha definito questa versione "assolutamente falsa" e via social ha chiarito che Gattuso era a Casa Milan per programmare il lavoro da svolgere in ritiro, che è stato deciso in maniera "condivisa" con la società.

21:16Natale: da Chef stellato pranzo gourmet per detenuti Verona

(ANSA) - VERONA, 18 DIC - Pranzo gourmet firmato dallo chef 'bistellato' Giancarlo Perbellini oggi per i detenuti del carcere di Montorio a Verona. Il cuoco veronese stamane è entrato nella Casa Circondariale per un'iniziativa speciale. Perbellini, a capo di ristorante insignito di due stelle dalla Guida 'rossa', ha cucinato insieme alla sua brigata un pranzo per oltre un centinaio tra detenuti e detenute, familiari e volontari del carcere di Montorio, aderendo al progetto nazionale di solidarietà "L'alt(r)A cucina...per un pranzo d'amore". L'iniziativa porta nelle carceri italiane pranzi stellati preparati da grandi chef e serviti da testimonial del mondo dello spettacolo, offrendo ai detenuti una giornata particolare e diversa. "Abbiamo portato un sorriso al palato dei detenuti - ha dichiarato Perbellini - E' stata un'esperienza irripetibile. La brigata è stata fiera di far gustare la nostra cucina a persone molto meno fortunate di noi".

21:00Sudafrica: Cyril Ramaphosa nuovo presidente dell’Anc

(ANSA) - JOHANNESBURG, 18 DIC - E' Cyril Ramaphosa il nuovo presidente dell'African National Congress (Anc), il partito che fu di Nelson Mandela, al potere in Sudafrica. E in questa veste sarà il candidato presidente alle elezioni del 2019 in sostituzione di Jacob Zuma, al secondo e ultimo mandato. Con 2.446 voti, i delegati dell'Anc hanno decretato la vittoria dell'attuale vice presidente del Sud Africa, Cyril Ramaphosa, contro la candidata concorrente, Nkosazana Dlamini-Zuma, ex moglie di Zuma. Ramaphosa, considerato uno degli uomini d'affari più ricchi del Sudafrica, è un veterano della lotta anti-apartheid e fu leader del potente Num (National Union of Mineworkers), il sindacato dei minatori sudafricani che con i suoi scioperi a metà anni Ottanta mise in seria difficoltà il regime segregazionista bianco. Il neo presidente dell'Anc si accredita come il riformatore che tirerà fuori l'economia sudafricana dalla morsa della corruzione nella quale, secondo le accuse, l'ha precipitata il presidente Jacob Zuma.

Archivio Ultima ora