Yes he can

Pubblicato il 07 novembre 2012 da redazione

WASHINGTON – ‘’Four more years’’. Lo slogan e’ diventato realta’: Barack Obama vince la sfida contro Mitt Romney e resta alla Casa Bianca, promettendo – tra l’ovazione della sua America ed i complimenti che piovono da tutto il mondo – che ‘’il meglio deve ancora venire’’. L’avversario riconosce la sconfitta, dopo un ‘Election Day’ scandito dalla suspance, con un serratissimo testa a testa che alla fine – in attesa dei risultati definitivi – vede 332 grandi elettori dalla parte di Obama, contro i 206 per Romney. Il presidente incassa il 50% del voto popolare, due punti in piu’ dell’avversario. Numeri ormai dati per certi, anche se resta ancora aperta la conta in Florida (dove comunque sorprese improbabili dell’ultima ora sposterebbero le cifre ma non certo il risultato).
Per Obama e’ filata cosi’ piu’ liscia del previsto, scongiurando pericolosi e temuti pareggi e riconteggi. A rivelarsi decisivo – come atteso alla vigilia – l’Ohio: arrivata la vittoria in questo stato e’ bastato aspettare i risultati degli Stati della West Coast (dalla California a quello di Washington), e la soglia dei 270 elettori necessaria per l’agognata vittoria e’ stata superata.
Con Romney che dopo aver conquistato gli Stati del sud, ha aspettato fino all’ultimo per riconoscere la sconfitta, telefonando a Obama per ‘’augurare al presidente, alla First Lady e alle loro figlie ogni bene. Sono tempi molto difficili per la nostra grande Nazione, pregherò il suo successo’’ nell’interesse del Paese, ha detto rivolto ai supporter riuniti nel quartier generale a Boston, dove era calato un silenzio tombale. In un clima che nulla aveva a che vedere con Chicago e quel McCormick Center scoppiato in un’ovazione che ha fatto rivivere agli obamiani le emozioni di quattro anni fa. Mr.President appare con la stessa grinta e ispirazione del 2008, nonostante l’enorme fatica. Sale sul palco con la moglie e le due figlie che non dimentica nel suo discorso: guarda Sasha e Malia e dice di esserne ‘orgoglioso’. ‘’State diventando belle e forti come la mamma’’, prosegue rivolgendosi alla sua Michelle: ‘’Ti amo, l’America ti ama’’. E non tralascia anche una battuta alle figlie: ‘’Credo che un cane basti…’’. Poi rientra nel ruolo: ‘’Torno alla Casa Bianca piu’ determinato che mai’’, promette riservandosi il meglio per il nuovo mandato, non piu’ ossessionato dalla prospettiva di una nuova campagna elettorale. Un mandato che non sara’ facile per tener fede alle promesse: gli Usa gli consegnano un Congresso spaccato, con il Senato ai democratici e la Camera ai repubblicani cui tende la mano per trovare ‘’compromessi necessari per portare avanti il Paese’’. E intanto l’America, il giorno dopo l’Election Day, fa passi avanti anche su alcune spinose questioni sociali. E grazie ai referendum svoltisi in concomitanza del voto si legalizzano le nozze gay nello Stato del Maine e l’uso della marijuana, anche per fini ricreativi, in Colorado e nello Stato di Washington. Ma nessun passo avanti arriva sulla pena di morte in California che lo stato decide di non eliminare.
Mitt Romney ha vinto, come previsto, i 3 grandi elettori dell’Alaska, l’ultimo Stato americano ad aver chiuso i seggi. Lo riferisce la Cnn mentre lo spoglio delle schede è ancora in corso. Il presidente Barack Obama ha ottenuto 303 grandi elettori, e il candidato repubblicano 206, mentre mancano ancora i risultati definitivi della Florida (29 grandi elettori).
Con l’anatra zoppa (senza cioe’ una salda maggioranza alle spalle), Obama dovra’ affrontare i nodi che lo attendono sin dalle prossime settimane: il “fiscal cliff”, le ambizioni nucleari di Teheran, la drammatica crisi siriana, e ancora la faticosa situazione economica sullo sfondo della crisi nell’eurozona e il crescente potere della Cina.

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06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

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