Tregua maltempo al centro, in arrivo piogge su centro-sud e isole

ROMA – Tregua maltempo al Centronord. In arrivo, invece, piogge sulle regioni del Centrosud e sulle isole. La perturbazione numero 4 di novembre oggi e domani continuerà a spingere nuvole sul Centrosud con piogge concentrate però più che altro sulle regioni meridionali e le Isole, mentre le temperature rimarranno piuttosto miti. Nel fine settimana – secondo le previsioni degli esperti di Epson meteo – tempo inizialmente bello, ma poi domenica torneranno ovunque le nuvole, accompagnate da piogge soprattutto su versante tirrenico e Isole, per l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica.
Quindi oggi tempo in prevalenza bello al Nord e Toscana, ma con qualche nebbia al mattino sulla Pianura Padana occidentale. Nuvole sul resto d’Italia, con piogge anche di forte intensità che nel corso del giorno bagneranno Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia; qualche debole pioggia anche su Abruzzo e Molise.
Temperature quasi ovunque in lieve calo, ma ancora in generale leggermente al di sopra delle medie stagionali. Ventoso al Sud e Isole per venti dai quadranti orientali. Le piogge più intense colpiranno il settore ionico della Calabria e la Sicilia orientale. Oggi rovesci e temporali sono previsti anche sulla Puglia meridionale e sulla Basilicata ionica ma già da domani in queste zone le piogge si faranno meno intense.
Allerta rimane per il “rigurgito” del Tevere anche se la protezione civile della Regione Lazio, ha confermato che i livelli idrometrici del fiume continuano ad attestarsi su livelli stabili non oltre i 13.50 metri idrometrici. La situazione è stazionaria e l’evoluzione idraulica a monte di Roma fa prevedere gli stessi scenari già ipotizzati nella mattinata.
Emergenza “finita” invece a Grosseto e nella città toscana “la situazione è tornata alla normalità”, come ha spiegato il sindaco Emilio Bonifazi, all’indomani dello scampato pericolo in Grosseto dopo il forte maltempo che ha creato disagi (e morti) in tutta la Toscana.
Intanto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha annunciato che presenterà al Cipe nei prossimi giorni il piano per la messa in sicurezza del territorio. Il piano, ha spiegato il ministro in una intervista a Il Messaggero, è richiesto dalla Ue che vuole che gli stati membri adottino entro il 2012 il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici.
Per i prossimi 15 anni, secondo le stime del rapporto del ministero dell’Ambiente che risalgono a due anni fa, il nostro paese avrà bisogno di 40 miliardi nei prossimi 15 anni per la gestione del territorio.

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