Le comuni non sostituiranno i municipi

CARACAS – Il presidente Hugo Chávez già in campagna elettorale aveva avvertito che il piano di governo dei “5 grandi obiettivi storici”, sarebbe stato costruito “dal basso”. E così sarà.
Invitando l’opposizione a partecipare al processo constituente, Chávez ha ribadito come lo stesso sia “una convocazione popolare a un processo di dibattito per costruire la patria”, cui anche “la classe media e i professionali hanno idee da apportare”.
Il ‘mandatario’ ha confermato che il Secondo Piano Socialista di Sviluppo 2013-2019 non prevede l’eliminazione di nessun municipio e di nessuna ‘gobernación’.
– La comune è un altro tema che spaventa i dirigenti dell’opposizione e l’oligarchia, è come se vedessero la ‘Sayona’ e il ‘Silbón’ insieme -, ha dichiarato il presidente che ha aggiunto:
– Per ignoranza o cattiva intenzione l’opposizione sottovaluta questa forma di organizzazione sociale. Dicono tante cose – ha continuato Chávez riferendosi ai suoi avversari -, cercano di seminare la paura, questo è lo sforzo principale della borghesia, ma la comune è solo un’unità produttiva, è il vicinato che configura una nuova vita con potere politico ed economico, e la sua creazione non verrà interrotta.