Osvaldo-Pjanic e la Roma incorna il Toro

ROMA – Un rigore di Osvaldo e un gol di Pjanic il ‘ribelle’ consentono alla Roma di battere il Torino 2-0 all’Olimpico nel posticipo della 13/a giornata di Serie A e di riavvicinarsi alle zone alte della classifica. Il Toro, la seconda squadra a non riuscire a perforare la difeza di Zeman, recrimina per un paio di decisioni arbitrali discutibili e alla fine si ritrova senza punti e con il tecnico Ventura espulso. Visto l’andamento della gara il successo della Roma è tutto sommato meritato, i giallorossi comandano il gioco per lunghi tratti e nel primo tempo costruiscono le occasioni miglori con Totti e Osvaldo che però non centrano la porta. Negli ultimi 10’ si fa vedere anche il Toro, con due conclusioni di Bianchi che chiamano in causa la difesa giallorossa.
Nella ripresa è ancora Roma, con Totti pericoloso al 56’ innescato da Florenzi. Poi il capitano esce per far posto al più fresco Mattia Destro e dopo pochi minuti arriva l’episodio che decide la partita. Il neo entrato Marquinho finisce a terra dopo una percussione in area su cui c’è un intervento scomposto di Ogbonna. L’arbitro Guida concede il rigore solo dopo la segnalazione dell’arbitro di porta. Dal dischetto calcia Osvaldo, che spiazza Gillet. Il penalty manda su tutte le furie Ventura, che protesta e viene espulso. Sbloccato il risultato, la Roma sfiora subito il raddoppio ancora con Osvaldo e poi in un paio di circostanze con Destro. Il secondo gol arriva all’85’ con Pjanic, uno dei migliori in campo, che supera Gillet con un bolide da fuori area deviato in modo decisivo da Gazzi. Una Roma meno spumeggiante del solito, ma più equilibrata soprattutto grazie al lavoro oscuro di un ottimo Bradley e del giovane Florenzi.

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