Un pulitzer postumo a uno dei più grandi ‘scoop’ della storia

Pubblicato il 20 novembre 2012 da redazione

NEW YORK – Un Pulitzer postumo per uno dei piú grossi scoop del ventesimo secolo che al suo autore costó il posto e la carriera: un gruppo di giornalisti sta cercando di convincere il comitato che ogni anno attribuisce gli ‘Oscar’ della carta stampata (da qualche anno sono inclusi anche gli articoli online) di sanare l’ingiustizia che subì nel 1945 Edward Kennedy, il capo dell’ufficio dell’Ap a Parigi che per primo diede la notizia della resa dei tedeschi alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Un titolo col punto esclamativo (La guerra in Europa è finita!) stampato su quattro righe a otto colonne del New York Times: il 7 maggio 1945 Kennedy fu tra i 17 reporter ammessi a testimoniare la resa dei tedeschi al quartier generale di Dwight Eisenhower a Reims. La condizione era che i giornalisti tenessero il segreto per 36 ore. Kennedy venne però a sapere che le autorità tedesche avevano dato la notizia in una trasmissione radio ufficiale da Flensburg, e Flebsburg era sotto il controllo alleato. L’inviato dell’Ap decise di fare lo stesso. Utilizzando un telefono militare il giornalista dettò il suo dispaccio all’ufficio di Londra, senza avvisare i capi dell’embargo imposto per permettere ai sovietici di Stalin di celebrare una cerimonia di resa ‘in contemporanea’ a Berlino. Lo scoop di Kennedy finì sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo, con gli altri reporter ‘’furiosi’’ per essersi visti soffiare da sotto il naso la più grossa storia del momento mentre i militari rimasero terribilmente ‘’imbarazzati’’ dall’incidente.
Andò male anche a Kennedy: il giornalista fu espulso dall’Europa e licenziato dall’Ap. Tornato in patria lavorò alla cronaca locale di giornaletti di provincia prima di morire nel 1968 a 58 anni in un incidente stradale.
Pulitzer postumi sono stati assegnati in passato a scrittori come Sylvia Plath e musicisti, da Duke Ellington a Thelonius Monk, mai a giornalisti. Per i colleghi di Kennedy il premio sarebbe un modo per riaffermare i principi del giornalismo americano e il Comitato che attribuisce i riconoscimenti si è detto aperto a esaminare il caso. Sessantasette anni dopo lo scoop fatale, l’Ap ha intanto fatto mea culpa.
– Quello fu un giorno terribile per l’agenzia – ha detto il presidente Tom Curley – e la cosa fu gestita nel peggiore possibile dei modi. Quando una guerra finisce non si può tenere segreta una notizia simile. Il mondo doveva sapere.

Ultima ora

11:44Gerusalemme: Erdogan,riconosciamola capitale Palestina

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "Dobbiamo riconoscere lo Stato di Palestina con i confini del 1967, liberandoci dall'idea che questo sia un ostacolo alla pace", e "Gerusalemme come capitale dello stato occupato di Palestina". È l'appello lanciato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan in apertura del vertice straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. "Almeno 196 Paesi Onu sono fermamente contrari" alla decisione di Donald Trump, ha aggiunto Erdogan, ribadendo che "Gerusalemme è la nostra linea rossa".

11:41Doping: Froome, Team “farmaco usato in dosi consentite” (3)

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Team Sky in una nota ricorda che il salbutamolo "è consentito dalle regole WADA (senza necessità di TUE, esenzione per uso terapeutico) se inalato fino a un massimo di 1.600 microgrammi (mcg) per un periodo di 24 ore e non più di 800 mcg per 12 ore. Froome era stato avvisato dall'Uci che dal controllo sulle urine del 7 settembre era emersa una concentrazione di Salbutamolo a un livello che gli impone di fornire informazioni per confermare di aver inalato non più della dose ammissibile. L'analisi indicava la concentrazione di 2.000 nanogrammi per millilitro (ng / ml), rispetto alla soglia WADA di 1.000 ng / ml. Nessuno degli altri 20 test delle urine effettuati da Chris ha richiesto ulteriori spiegazioni". La squadra di Froome sottolinea poi che "esistono variazioni significative e imprevedibili nel modo in cui il salbutamolo viene metabolizzato ed escreto. Di conseguenza, l'uso di dosaggi consentiti di Salbutamol può talvolta portare a elevate concentrazioni urinarie, che richiedono una spiegazione".

11:39Maltempo: altra frana nel Lecchese, è la terza in due giorni

(ANSA) - LECCO, 13 DIC - Altra frana sulle strade del Lecchese, la terza in meno di due giorni. Nella notte si è verificata la caduta di massi e detriti sulla strada provinciale 65, che unisce Perledo a Esino Lario, interrotta al traffico. Sul posto i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia di Lecco. In mattinata la rimozione del materiale caduto sulla sede stradale, quindi il sopralluogo per verificare il rischio di altri smottamenti. Dopo le precipitazioni dei giorni scorsi la zona dell'Alto Lario e della Valsassina è monitorata per il rischio di nuovi smottamenti. (ANSA).

11:34Bangladesh: Unicef, vaccinazioni per 255.000 bambini

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il governo del Bangladesh - supportato da Unicef, Oms e dall'Alleanza Globale per le Vaccinazioni (Gavi) - ha lanciato una campagna di vaccinazione contro la difterite e altre malattie prevenibili per i circa 255.000 bambini Rohingya di età compresa fra le 6 settimane e i 6 anni che vivono in 12 campi per rifugiati e insediamenti temporanei vicino al confine col Myanmar. In particolare, si tratta dei sotto-distretti di Ukhiya e Teknaf a Cox's Bazar, rende noto un comunicato dell'Unicef.

11:33Ciclismo: Tour Down under, Porte guiderà l’assalto della Bmc

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - La Bmc schiererà un vero e proprio squadrone, per tentare l'assalto al Tour Down under di ciclismo: al via della prima gara del World tour ci saranno, infatti, i vincitori delle quattro ultime edizioni, vale a dire Richie Porte, Simon Gerrans e Rohan Dennis. A completare la formazione, il campione australiano Miles Scotson, il neozelandese Patrick Bevin, il duo svizzero Tom Bohli e Danilo Wyss. Richie Porte sarà il capitano del team. Dennis ha vinto il Down Under nel 2015 e punta al bis dell'anno prossimo. Il Tour Down under si disputerà dal 14 al 21 gennaio dell'anno prossimo, con partenza da Adelaide. Nel 2018 la gara australiana celebrerà le 20 edizioni, essendo nata nel 1999.

11:31Doping: Uci chiede spiegazioni a Froome (2)

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Ha sconvolto il mondo del ciclismo la notizia della positività di Froome nelle analisi effettuate il 7 settembre, in occasione della 18ma tappa della Vuelta, il Giro di Spagna che poi il corridore britannico ha vinto. La federazione internazionale (Uci) ha già sollecitato ulteriori approfondimenti ed ha chiesto alla squadre del corridore britannico di fornire spiegazioni sull'accaduto. In ogni caso per il momento non verrà preso alcun provvedimento sanzionatorio, vista la natura della sostanza, l'antiasmatico appunto, trovato nel sangue del corridore. Il Team Sky in una nota ha ricordato che Froome "nel corso dell'ultima settimana della Vuelta ha sofferto di attacchi acuti di asma e in accordo con i medici della squadra ha aumentato il dosaggio" del farmaco nelle dosi consentite.

11:25Torino: blitz della Digos, sgomberato centro sociale Fenix

(ANSA) - TORINO, 13 DIC - Blitz della Digos di Torino al Fenix, edificio occupato dagli squatter dall'estate scorsa nel centro del capoluogo. All'alba di questa mattina, gli agenti hanno fatto irruzione nello stabile. Il Fenix, di proprietà del comune di Torino, era stato adibito a biblioteca e a punto informativo del gruppo di anarchici. Domani sera, come tutti i giovedì, era prevista un'assemblea aperta. Lo sgombero del Fenix, in corso San Maurizio angolo via Rossini, è stato espletato senza ripercussioni per l'ordine e la sicurezza pubblica. Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dello stabile a cura dell'amministrazione comunale proprietaria dell'edificio.(ANSA).

Archivio Ultima ora