Comites, passa l’odg del Pd Merlo vota no: “Mi sono sbagliato”

CARACAS – L’assemblea della Camera ha approvato un ordine del giorno del Pd relativo alle politiche per gli italiani all’estero, in occasione delle votazioni legate alla legge di stabilità per il 2013. Questo nonostante il parere contrario del Governo (con il sottosegretario Gianfranco Polillo) su un punto qualificante riguardante il rinnovo dei Comites.
Nell’odg firmato da Fabio Porta (Pd, America meridionale), si è chiesto al Governo di integrare, in occasione dei prossimi provvedimenti sulla crescita e dell’assestamento del bilancio, le risorse da destinare alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, agli interventi di solidarietà a favore dei connazionali in condizioni di bisogno e al ripristino nel bilancio triennale delle voci per il rinnovo di COMITES e CGIE, inspiegabilmente soppresse.
Il governo aveva chiesto una riformulazione (l’eliminazione del terzo punto) che non è stata accolta dal presentatore. Una volta sottoposto a votazione, l’odg completo è passato con 219 voti a favore, 204 contrari, 6 astenuti. Hanno dato luce verde il gruppo del Pd e quello della Lega; contro i gruppi del PDL, dell’Italia dei Valori, dell’UDC, compreso il rappresentante del MAIE che ne fa parte.
– Dispiace – affermano i deputati eletti dall’estero del Pd (Porta, Bucchino, Farina, Fedi, Garavini, Narducci)
– che in un passaggio così importante il PD abbia dovuto fare da solo, senza il supporto delle forze che a parole dicono di avere un’attenzione speciale per questo mondo e che nei fatti non sempre sono coerenti con le parole e con la propaganda.
Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE, attraverso il quotidiano on line ‘ItaliaChiamaItalia’ ha spiegato di aver votato “in modo automatico” e di non essersi “reso conto” di aver votato contro il rinnovo dei Comites:
– Non me ne sono reso conto, si votava quasi in modo automatico un odg dopo l’altro. Quando ho visto che quell’ordine del giorno era a favore dei Comites e del Cgie – spiega – sono sceso subito dagli stenografi della Camera e ho chiesto di mettere a verbale che avevo sbagliato a votare e che naturalmente ero completamente d’accordo con l’odg proposto dall’On. Fabio Porta. È stato un errore, ho messo a verbale che mi sono sbagliato.
L’odg impegna il governo “a considerare l’opportunità, in occasione dei prossimi provvedimenti finalizzati alla crescita e delle misure di assestamento finanziario che si succederanno nel corso del 2013, di rafforzare le dotazioni degli interventi destinati a promuovere la cultura e la lingua italiana nel mondo, che ha registrato una preoccupante regressione di corsi e di utenti a seguito dei tagli di oltre i due terzi delle risorse a questo scopo destinate all’inizio di questa legislatura; di consentire la copertura degli interventi di solidarietà per i nostri connazionali, soprattutto anziani, in condizioni di bisogno che vivono in aree attraversate da difficoltà di ordine economico-sociale; di ripristinare le voci relative alle operazioni elettorali riguardanti i Comites e il Cgie, inspiegabilmente soppresse nonostante la legge di rinvio preveda il rinnovo entro il 2014”.

M.V.

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