Draghi: “La ripresa arriverá solo a fine 2013”

Pubblicato il 06 dicembre 2012 da redazione

FRANCOFORTE  – Era un sospetto ed ora é una certezza. La ripresa nell’Eurozona arriverà solo a fine 2013. La recessione, quindi, continuerà a dominare lo scenario economico ancora nei prossimi mesi  mesi. In altre parole, bisognerà avere pazienza: anche il prossimo anno si concluderà con una crescita media negativa.

Prima è stato il Fondo monetario internazionale con le sue previsioni. Ora, la doccia fredda arriva dalla Banca centrale europea, che certifica una ‘’debolezza economica che si prolungherà nel prossimo anno’’. Ma l’istituto europeo non si limita ad annunciare che la recessione (depressione per alcuni economisti come ad esempio il Nobel Paul Krugman). Va più in là e dà un colpo di scure alle sue stime sul 2012 e il 2013: i tassi d’interesse restano allo 0,75%, ma il consiglio direttivo riunito a Francoforte ha discusso l’ipotesi di un taglio.
– Fanno comunque ben sperare i segnali di miglioramento dei mercati dei titoli di Stato e delle borse – spiega il presidente Mario Draghi -. In Germania e Francia si assiste ad una rinnovata fiducia delle imprese, anche in Italia la survey sui produttori del manifatturiero a novembre è migliorata più del previsto a novembre. Ma – aggiunge Draghi – la persistente incertezza e il processo inevitabile di riduzione del debito, sia privato che pubblico continueranno a imporre un pesante costo-crescita.
Da qui, le nuove ‘staff projections’ della Bce. L’istituto europeo prevede la contrazione una contrazione del -0,5 per cento per il 2012 (-0,4% tre mesi fa) mentre l’Eurostat ha certificato ieri un -0,1% nel terzo trimestre (-0,2% nel secondo). La vera doccia fredda, però, arriva sul 2013. Questo era atteso in Europa come l’anno della ripresa ed invece dovrebbe concludersi, secondo la Bce, con un -0,3% del Pil dei Diciassette che mette una pietra sopra al +0,5% stimato appena tre mesi fa.
Andrà meglio solo nel 2014, quando la Bce si attende un +1,2% di crescita.
– Una ripresa graduale dovrebbe iniziare più in là nel 2013 – spiega Draghi – grazie alla politica monetaria ‘accomodante’, al miglioramento dei mercati e delle esportazioni.
Ma la Bce ‘’continua a vedere rischi al ribasso’’, fra cui le incertezze sulla crisi del debito e il ‘fiscal cliff’ americano. Uno scenario in cui la Bce, ieri, ha preferito tenere in secco le sue munizioni: prolungate, come atteso, le aste ordinarie di liquidità a importo illimitato e tasso fisso.
– Sui tassi – ha spiegato Draghi – c’è stata un’ampia discussione, ma il consenso è stato quello di mantenerli invariati.
Ma si è parlato di un taglio e alcuni governatori sono a favore, e all’Eurotower si discute anche di un tasso negativo sui depositi bancari, una ‘tassa’ sulle banche che non prestano che rimetterebbe in circolazione liquidità. Rimane nel cassetto il ‘bazooka’ anti-spread annunciato dalla Bce ad agosto e a cui i governi in difficoltà, Madrid al primo posto, finora non hanno voluto ricorrere.
– Non diremo ai governi cosa devono fare, è una decisione loro – spiega Draghi interpellato sulla Spagna e l’Italia. L
Quindi il presidente della Bce taglia corto:
– L’ipotesi della ‘mutualizzazione del debito’ è lontana. Non ha senso iniziare dagli eurobond.
Non ha dubbi sulla giustezza dei provvedimenti arientati all’austerità imposti alla Grecia (‘’guardate le misure che abbiamo adottato’’ per venirle incontro, dice riferendosi al taglio del debito) e si difende sul piano personale:
– Non ci sono conflitti d’interesse con la mia passata attività in Goldman Sachs, né con l’appartenenza al potente Gruppo dei Trenta.

A.T.

 

Ultima ora

09:52Riciclaggio e frodi, Dia sequestra beni per 20 mln euro

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Dalle prime ore di questa mattina, la Sezione operativa Dia di Bologna, coadiuvata dai Centri operativi di Bari, Firenze e Napoli, dalle Sezioni operative di Lecce e Salerno e dai Nuclei di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ravenna e Foggia, sta dando esecuzione, nelle province di Ravenna, Foggia e Taranto, a 7 provvedimenti di cattura e contestuali decreti di sequestro per un patrimonio complessivo di 20 milioni di euro, emessi dal gip di Ravenna, nonché a numerosi decreti di perquisizione disposti dalla Procura di Ravenna. L'operazione, denominata 'Malavigna', ha permesso di ricostruire l'operato di un sodalizio criminale, specializzato nel riciclaggio di ingenti capitali di provenienza illecita e nelle frodi fiscali perpetrate mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, capeggiato da un imprenditore ravennate e da pregiudicati contigui alla criminalità organizzata operante nella provincia di Foggia.

09:34Ex calciatore ucciso: fermati un uomo e una donna

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - Due persone, un uomo e una donna, sono state sottoposte a fermo per l'omicidio e la soppressione del cadavere di Andrea La Rosa, 35enne milanese ex calciatore di serie C e neo direttore sportivo del Brugherio calcio (Monza), scomparso il 14 novembre scorso. I due sono stati interrogati a lungo dai carabinieri dopo che nel bagagliaio dell'auto di cui la donna era alla guida era stato rinvenuto, ieri, il cadavere dell'ex calciatore Andrea La Rosa. La vettura era stata notata dai militari lungo la Milano-Meda, all'altezza del Comune di Varedo. L'auto era ferma, la donna stava tentando di liberarsi del cadavere.(ANSA).

09:00Molestie: Usa, Dustin Hoffman accusato da altre due donne

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Dustin Hoffman sempre piu' nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell'attore che invito' le due ragazze nella sua stanza d'albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando' via - racconta Thomas - l'attore si ando' a fare una doccia e ritorno' con indosso solo un asciugamano che all'improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un'altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l'attore prese la sua mano e la infilo' nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e' stato gia' accusato di molestie nelle settimane scorse dall'attrice Anna Graham Hunter che all'epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni.

08:55Casa Bianca, Trump ha parlato al telefono con Putin

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha parlato al telefono nelle ultime ore col presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto la Casa Bianca, che per il momento non informa sui contenuti del colloquio telefonico.

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

Archivio Ultima ora