Il leader di Hamas Meshaal a Gaza dopo 45 anni

Pubblicato il 07 dicembre 2012 da redazione

GAZA – È entrato a Gaza inchinandosi al suolo e baciando la sua terra: così il leader di Hamas in esilio, Khaled Meshaal, accompagnato dal suo vice, Mussa Abu Marzuk, e da altri funzionari, è sbarcato nella Striscia in occasione del 25esimo anniversario della nascita del movimento islamico. Erano 45 anni che non tornava in patria:
fuggito dalla Cisgiordania nel 1967 quando era ancora un bambino e da allora mai più tornato, Meshaal si fermerà nella Striscia per tre giorni.
Entrato dall’Egitto, è stato accolto dalla folla in festa, dagli alti ufficiali del suo gruppo, da rappresentanti di al-Fatah e dal primo ministro Ismail Haniya cui si è stretto in un abbraccio molto sentito.
Indimenticabile il momento in cui i bambini dei militanti di Gaza uccisi dagli israeliani sono accorsi per salutarlo. Poi, visibilmente commosso ha preso la parola dichiarando: “Ho sognato questo storico momento per tutta la vita: venire a Gaza. Chiedo a Dio di concedermi il martirio un giorno in questa terra”.
Lo storico leader di Hamas, che vanta il merito di essere stato l’artefice di un accordo di riconciliazione con il presidente dell’Anp Mahmoud Abbas, è apparso davanti all’automobile carbonizzata su cui, al momento dell’attentato israeliano che gli ha tolto la vita, stava viaggiando Ahmad Jabaari, comandante dell’ala militare dell’organizzazione.
Il suo ritorno è anche un modo per celebrare la fine dell’offensiva israeliana ‘Pilastro della difesa’ sulla Strisca. Mahmoud Zahar, tra le figure di spicco di Hamas, ha commentato: “Doveva tornare dopo una vittoria, e questo ritorno avviene proprio dopo una vittoria”.
Dalla Cisgiordania, i funzionari palestinesi hanno espresso la speranza che la visita del leader possa aiutare a finalizzare un accordo di unità politica. Israele ha mantenuto un relativo silenzio sul suo arrivo, ma il portavoce del ministero degli Esteri, Yigal Palmor, ha ricordato che Tel Aviv non fa distinzioni tra i leader dell’organizzazione. “Hamas è Hamas”, ha detto. Quindici anni fa, Meshaal fu quasi assassinato in Giordania da parte di agenti israeliani che gli spruzzarono del veleno mortale in un orecchio. Fu salvato dall’intervento del presidente Usa Bill Clinton, che obbligò Benjamin Netanyahu, al primo mandato da premier, a fornire un antidoto. In riferimento a quell’episodio, il leader di Hamas ha definito Netanyahu uno “stolto” e ha aggiunto: “Dio è stato più forte di lui e della sua cospirazione”.
Per proteggere il suo convoglio, migliaia di militanti di Hamas sono stati dispiegati in tutta Gaza, armati di lanciagranate, fucili d’assalto e armi anti-aeree a rimorchio. P.C.

Ultima ora

20:38Migranti: Avramopoulos a Amnesty, non siamo complici

(ANSA) - STRASBURGO, 12 DIC - La maggior parte delle raccomandazioni di Amnesty International "fa già parte delle nostre azioni": è quanto afferma, interpellato dall'ANSA, il commissario europeo alle migrazioni Dimitris Avramopoulos. "Siamo consapevoli delle condizioni disumane e terribili che alcuni affrontano - sostiene - ma non siamo complici". "La situazione in Libia - ha aggiunto Avramopoulos - non è cattiva a causa dell'Unione europea, anzi è leggermente migliore grazie all'Unione europea. E abbiamo ancora molto lavoro da fare per renderlo ancora migliore. L'Unione europea, le sue istituzioni e i suoi Stati membri stanno lavorando per salvare vite umane: puro e semplice. Lo facciamo impedendo alle persone di annegare nel Mediterraneo, evacuandole dalle condizioni disastrose in Libia e offrendo loro percorsi sicuri e legali per venire in Europa".

20:35New York: Trump, stop alla lotteria dei visti

(ANSA) - WASHINGTON, 12 DIC - All'indomani dell'attacco terroristico a Ny, Donald Trump torna a chiedere una riforma delle leggi sull'immigrazione, abolendo sia il sistema della lotteria dei visti sia quello della catena migratoria fondata sui legami di parentela, con i quali sono arrivati in Usa gli autori degli ultimi due attacchi.

20:19Da Parigi 12 progetti per il clima

(ANSA) - PARIGI, 12 DIC - L'ufficio del presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato 12 progetti da centinaia di milioni di dollari per combattere il cambiamento climatico, che sono stati presentati al vertice sul clima "One Planet Summit" a Parigi. Tra questi, un programma per lo sviluppo di auto elettriche in otto stati americani, un fondo di investimento per i paesi caraibici colpiti dagli uragani e finanziamenti per fondazione di Bill Gates che sostiene gli agricoltori.

20:10Honduras: Hrw, forti indizi di frode alle presidenziali

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 12 DIC - Esistono "forti indizi di frode" nelle elezioni presidenziali in Honduras dello scorso 26 novembre. "Vanno accertati per rispettare la volontà degli elettori": a dirlo è stato José Miguel Vivanco, responsabile per l'America Latina di Human Rights Watch (Hrw). In un comunicato, Hrw sottolinea che "diversi osservatori internazionali hanno informato di irregolarità nel processo elettorale, che hanno sollevato seri dubbi sulla legittimità delle elezioni". "Dopo che sono emersi questi dati sulla manipolazione dei risultati elettorali, sono iniziate le proteste, e le autorità hanno decretato lo stato di emergenza", prosegue la nota. Il Tribunale Supremo Elettorale (Tse) dell'Honduras non ha ancora proclamato il nuovo presidente del paese centroamericano, ma gli ultimi dati diffusi danno per vincitore il presidente uscente, Juan Orlando Hernandez, mentre lo sfidante dell'opposizione, Salvador Nasralla, ha detto di non riconoscere lo scrutinio ufficiale e di considerarsi eletto.

20:01Il Crocifisso affisso in Consiglio comunale a Genova

(ANSA) - GENOVA, 12 DIC - Per la prima volta il crocifisso è entrato ufficialmente nell'aula del Consiglio comunale di Genova a fianco del gonfalone del Comune, delle bandiere dell'Unione Europea, dell'Italia, della città di Genova e dell'Associazione nazionale Comuni italiani. E' stato affisso alle spalle dei banchi della Giunta nella prima seduta utile convocata oggi pomeriggio a Palazzo Tursi dopo che l'assemblea martedì scorso ha approvato una mozione presentata da Lega Nord, prima firmataria, FdI, Vince Genova e Direzione Italia, per l'introduzione del crocifisso nella sala consiliare.

19:58Si apre voragine durante lavori in casa, cadono due operai

(ANSA) - NAPOLI, 12 DIC - Stavano effettuando dei lavori di manutenzione nel piano interrato di una casa quando si è aperta una voragine, di circa 6-7 metri, e due operai sono precipitati dentro. E' accaduto poco a fa a Napoli, in via Villari. Secondo i Vigili del Fuoco i due operai parlano e le loro condizioni non sembrerebbero gravi. In atto le operazioni di recupero; la voragine si è creata sotto uno sgabuzzino. Sul posto anche la Polizia municipale di Napoli.

19:56Calcio: Mondiale club, Zidane “non sarà facile ripetersi”

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Questo Mondiale per club non è paragonabile all'anno scorso: c'è minore differenza di fuso orario. E poi, ci siamo allenati solo per due giorni, ma siamo ugualmente concentrati sulla partita di domani. Abbiamo studiato gli avversari, ma la cosa più importante è l'atteggiamento in campo". Così Zinedine Zidane, alla vigilia della semifinale del Mondiale per club che domani opporrà il 'suo' Real Madrid ai padroni di casa dell'Al-Jazira Abu Dhabi. Zidane ha dei dubbi di formazione, perché Bale e Varane non sono al top, Kroos e Modric influenzati. Nel Mondiale per club è previsto l'uso della Var che, per Zidane, "non cambierà nulla", nell'attesa che sbarchi nella Liga. "E' normale - dice il francese - che la tecnologia entri a far parte del calcio, è fatta per migliorare le cose". Il Real si presenta da campione del mondo in carica e, anche quest'anno, farà "il massimo per vincere, anche se non sarà facile", fa notare Zidane. "Intanto, però, si deve conquistare la finale", le parole del tecnico.

Archivio Ultima ora