Pochi votanti, amarezza sul web: ‘piccoli club privati e casta chiusa’

BOLOGNA – Sono tante le dimostrazioni di gioia per l’esito delle ‘Parlamentarie’, ma in rete cresce però un ‘tam tam’ amaro sui reali numeri della consultazione ‘grillina’.
In un primo momento, infatti, Grillo aveva parlato di 95.000 voti disponibili per 1.400 candidati, tralasciando però di ricordare sia che ogni avente diritto al voto aveva tre preferenze da indicare, sia il numero effettivo di chi questo diritto lo ha esercitato.
Considerando le 31circoscrizioni, si parla di una media di circa 1.000 voti a circoscrizione: ‘’Più che le primarie, pare una loggia massonica’’, ‘’Questa è oligarchia, non democrazia’’, si scrive in rete.
In assenza di numeri ufficiali, pare che in Emilia-Romagna, ‘roccaforte’ del Movimento i votanti sono stati 1.774 e la piu’ votata, la riminese Giulia Sarti, abbia ‘vinto’ con 374 preferenze. Cifre che fanno capire come in altre regioni i candidati siano stati nominati con numeri veramente esigui.

J.R.

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