Festival di Aristeguieta a San Cristobal

CARACAS – Non ci sono dubbi, Fernando Aristeguieta ha chiuso nel migliore dei modi il Torneo Apertura segnando una tripletta (20’,32’ e 82’) nientemeno che a Pueblo Nuevo, in casa degli acerrimi rivali del Deportivo Táchira. Il famoso ‘templo sagrado’ del calcio venezuelano è stato profanato dal ‘colorado’ ed il suo Caracas: vittoria per 3-1. Con questo risultato i ‘rojos del Ávila’ hanno consolidato il secondo posto ed Aristiguieta ha vinto il titolo di bomber dell’Apertura con 14 reti, scavalcando in classifica il colombiano Norman Cabrera (12). Per il ‘carrusel aurinegro’ ha segnato il gol della bandiera Angel Osorio al 30’.
Il Deportivo Anzoátegui, fresco vincitore dell’Apertura, è stato travolto con un pesante 5-0 in casa del Trujillanos, nel noto ‘cementerio de gigante’ a Valera. E’ stato anche l’addio che con voleva Daniel Farías: salutare la sua squadra con un ko è pesante: nel Clausura il fratello del mister della Vinotinto allenerà il Deportivo Táchira.
In un’altra delle sfide l’Atlético Venezuela ha espugnato (3-1) il campo del Llaneros, il Monagas ha avuto la meglio (vittoria per 3-0) su El Vigía.
Il Deportivo Petare, ha salutato il suo pubblico con un successo per 3-2 sull’Aragua, mentre Yaracuyanos e Zulia hanno pareggiato 1-1 a San Felipe.
I campioni in carica del Deportivo Lara dell’italo-venezuelano Eduardo Saragò sono stati battuti 2-1 dal Mineros di Richard Paéz, in quella che potrebbe essere l’ultima gara della compagine barquisimetana in Primera Divisón.
Hanno completato il programma della 17ª giornata del Torneo Apertura: Estudiantes-Zamora 1-1 e Real Esppor-Portuguesa 1-2.

FDS