Sotto l’albero di Natale il Pescara trova i tre punti

Pubblicato il 21 dicembre 2012 da redazione

PESCARA – Un eurogol su punizione del brasiliano Togni oltre il 95’ regala al Pescara una vittoria insperata, dopo una gara di grande sofferenza.
Per il Catania è una beffa dopo un match ben giocato, ma non coronato da concretezza negli ultimi diciotto metri. Per il cinico Pescara di Bergodi invece tre tiri e due gol. Il primo anticipo della 18ª giornata di andata si conclude con un rocambolesco 2-1, al termine di una gara avara di emozioni fino al 95’, ma comunque combattuto. Sotto l’albero di Natale gli abruzzesi trovano tre punti d’oro e di speranza, in vista di due gare proibitive con Fiorentina e Inter.
Per la squadra di Maran la sconfitta non cancella quanto di buono fatto dai rossoazzurri fino a oggi. Si vede subito il Catania al 4’ con una conclusione di poco alta di Gomez. I siciliani (con otto argentini in campo) poi mancano una clamorosa occasione al 12’, quando Terlizzi si fa rubare palla nella sua metà campo da Gomez che entra in area tirando violentemente sul palo alla destra dell’immobile Perin.
Ancora catania al 14’ con un nuovo pallone perso dalla retroguardia abruzzese e la conclusione sull’esterno della rete di capitan Izco. Ma al primo affondo il Pescara trova il vantaggio con una azione avviata da MOdesto e proseguita da Weiss che dopo essersi accentrato, ha servito al limite Celik che ha messo la sfera all’angolino dove Andujar non poteva arrivare. la risposta del Catania è affidata al 29’ a Lodi che non inquadra lo specchio della porta dai venti metri, imitato poi al 33’ da Bjarnason che mette alto dalla distanza. A sorpresa però al 36’ gli ospiti trovano il pari grazie a Barrientos che, dopo una azione insistita da Izco sulla destra, riceve palla al limite, concludendo al volo e non lasciando scampo a Perin.
Il finale di tempo vede al 45’ solo un colpo di testa alto di Abbruscato. Il Pescara rientra in campo più determinato. Al 7’ Celik prede la mira dai venti metri e fa partire una conclusione violentissima che Andujar devia in maniera difficoltosa in angolo. Sul capovolgimento di fronte Perin nega a Spolli il gol del 2-1 con una plastica respinta con i pugni.
La gara si mantiene aperta, ma non certo spettacolare, con i rossoazzurri ospiti più pericolosi e il Pescara a cercare di sfruttare il contropiede. Non accade però nulla fino ai minuti finali quando al 39’ non ci vuole un mezzo miracolo di Perin a salvare i biancazzurri, su beffarda conclusione di Bellusci, deviata da un difensore biancazzurro. Poi l’impossibile errore di Caprari che a porta spalancata, su cross di Celik, mette incredibilmente fuori, a zero metri dalla linea bianca. Ma il finale è dolce per gli abruzzesi con una punizione alla Maradona del brasiliano Togni che regala un brutto Natale al Catania degli argentini.

Ultima ora

17:11Calcio:Gattuso,che fatica ma ho sostegno Fassone e Mirabelli

(ANSA) - CARNAGO (VARESE), 16 DIC - "Ringrazio Mirabelli e Fassone, che non mi fanno mancare sostegno. E' un'esperienza molto, molto faticosa, lo sto toccando con mano. Loro sono fondamentali, mi danno grande tranquillità, mi sento tranquillo perché ho un grande appoggio". Così Rino Gattuso non nasconde le difficoltà che vive da allenatore del Milan. "Tante problematiche in questo momento le deve mettere a posto Fassone che è l'ad, Mirabelli ha i suoi problemi, ma io mi sento tranquillo, perché sento grande appoggio da queste due persone", ha spiegato l'allenatore alla vigilia della trasferta con il Verona, raccontando che l'allenamento per lui "è il momento più divertente, in quell'ora e mezza mi diverto come un bambino dell'asilo. Dopo - ha spiegato - c'è il momento più duro: parlare con tutti quelli del club, preparare le partite contro colleghi molto più bravi di me. La fatica più grande è questa, e poi le interviste dopo le partite''.

17:10Migranti: partito corteo a Roma, “è giorno degli esclusi”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Con in testa lo striscione "diritti senza confini" è partito da piazza della Repubblica il corteo pro migranti a Roma. "Siamo quelli che vengono confinati in centri di accoglienza e nelle periferie. Siamo disoccupati e senza casa -dicono gli organizzatori- Siamo uomini e donne colpiti in questi anni da leggi infami. E' la nostra giornata. E' la giornata degli esclusi, degli invisibili. Sfileremo per le strade di Roma. Ci riprenderemo la nostra dignità. Abbiamo sete di diritti e libertà". Tra gli striscioni alcuni con su scritto "Ius omnibus", "Uniamo le lotte" e "schiavi mai"; e poi pettorine rosse con la frase "Diritti senza confini", bandiere "Stop sfratti e sgomberi" e "No tav". "Siamo in attesa di altri pullman -spiegano dai movimenti- sono stati bloccati ai vari caselli di ingresso nella Capitale per i controlli. Ci sono state perquisizione e sono stati richiesti documenti a chi era a bordo". La manifestazione sfilerà fino a piazza del Popolo.

17:05Calcio:Allegri, a Bologna sempre faticato ma serve vittoria

(ANSA) - TORINO, 16 DIC - "A Bologna servirà una partita solida tecnicamente, tatticamente e agonisticamente. Altrimenti usciamo con le ossa rotte". Massimiliano Allegri mette in guardia la Juventus dai pericoli della trasferta di domani. "Sarà importante perché dobbiamo prendere i tre punti contro una squadra ben organizzata, che corre, ha buona tecnica e non ha pressione. Inoltre a Bologna la Juve ha sempre fatto fatica, tranne l'anno scorso". Il tecnico bianconero recupera Pjanic, che "potrebbe partire titolare", e annuncia l'intenzione di far giocare Alex Sandro titolare. "Sono convinto farà una grande partita. Arriva da due stagioni importanti, ha avuto alti e bassi si sta ritrovando". Un pensiero, infine, a Inter e Napoli, impegnate oggi: "Speriamo non facciano risultato, noi dobbiamo fare tre punti comunque domani. Poi non è che il campionato si decide domani...".

17:03Calcio: Gattuso e 118 anni Milan, auguro tranquillità a club

(ANSA) - CARNAGO (VARESE), 16 DIC - "Auguro al Milan di riuscire a lavorare con grandissima tranquillità, auguro che quando si parla del Milan non si parli dei problemi di Gigio Donnarumam e della Uefa ma di una squadra che lotta per qualcosa di importante". Questo il messaggio di Rino Gattuso in occasione del compleanno numero 118 del club in cui ha giocato e vinto per anni, e dove ora allena da poche settimane la prima squadra. "Vorrei fare gli auguri a questa gloriosa società - ha detto Gattuso iniziando la conferenza stampa alla vigilia della trasferta con il Verona - Sono orgoglioso di farne parte. Auguroni, 118 non sono pochi, ci metterei la firma a campare la metà...". E' anche il decennale del Mondiale per Club vinto nel 2007, con Gattuso in campo. "C'è grandissimo orgoglio, penso ai campioni che hanno vestito questa maglia e mi considero più che fortunato ad aver vinto tanto qua'' - ha notato l'allenatore - A Milanello ci vuole solo grande amore e professionalità".

16:57Calcio: Allegri, ‘Var utile, speriamo vanga usato meglio’

(ANSA) - TORINO, 16 DIC - "A inizio anno dissi che il Var aiuta, ma bisogna decidere dove la si usa. E' uno strumento in fase di sperimentazione, speriamo che a marzo, quando i punti saranno più pesanti, venga usato in modo migliore. Altrimenti anziché eliminare le critiche le aumenta". Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, commenta così le polemiche sul Var sollevate dalle decisioni prese in Lazio-Torino. "Bisogna stare sereni e lasciare decidere gli arbitri, accettando le sue decisioni anche quanto guarda la televisione - aggiunge il tecnico bianconero - Abbiamo preso questa strada e dobbiamo cercare di migliorarla".

16:42Coniugi uccisi: effettuata autopsia,camera ardente a Viterbo

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - E' stata effettuata ieri sera l'autopsia sugli anziani coniugi trovati morti nella loro abitazione a Viterbo, avvolti in sacchi di cellophane. Il medico legale si è preso 60 giorni per i risultati. Intanto in queste ore verrà allestita la camera ardente al cimitero di Viterbo. Oggi è in programma l'interrogatorio nel carcere di Imperia di Ermanno Fieno, figlio della coppia fermato ieri alla stazione di Ventimiglia dopo due giorni di ricerche. Aveva un biglietto per Mentone. Il sospetto degli inquirenti è che la donna possa essere stata uccisa con un colpo contundente alla testa mentre l'uomo non presenta apparenti segni di violenza. Circostanza, quest'ultima, che potrebbe far pensare a una morte naturale anche se non si può escludere un decesso, ad esempio, per avvelenamento. Se confermato, a Fieno potrebbe essere contestato di aver ucciso la madre dopo il decesso del padre. Il movente del delitto potrebbe essere riconducibile alla pensione del padre di cui il figlio avrebbe voluto usufruire.

16:41‘Ndrangheta: cittadini in piazza, basta ‘vacche sacre’

(ANSA) - CITTANOVA (REGGIO CALABRIA), 16 DIC - Manifestazione stamani a Cittanova di un comitato civico che ha deciso di contrapporsi, anche sul piano civile, alle "vacche sacre", mandrie di bovini riconducibili alla 'ndrangheta che girano allo stato brado per le strade nel triangolo Cittanova, Molochio, Taurianova arrivando a "pascolare" per le vie cittadine. "Risolvete questo problema" hanno chiesto allo Stato cittadini, scuole, associazioni e sindaci. Gli incidenti si verificano giornalmente e solo per caso ancora non ci sono state vittime come invece accadde anni fa. Non c'è sera, soprattutto lungo la provinciale Cittanova-Taurianova, che un toro o una vacca non siano investiti da un'auto. I rischi sono enormi per i cittadini che continuano ad invocare una soluzione e un intervento dello Stato. Gli animali, liberi di pascolare dove vogliono, distruggono ciò che incontrano senza resistenza e si nutrono senza controlli sanitari, spesso in discariche abusive, venendo poi inseriti nel circuito della macelleria clandestina.

Archivio Ultima ora