La Mud rechaza las declaraciones del vicepresidente Maduro

Pubblicato il 21 dicembre 2012 da redazione

CARACAS – Acción y reacción. No tuvo que pasar mucho tiempo para que las declaraciones del vicepresidentende la República obtuvieran una respuesta, seca y precisa, de la Mesa de la Unidad.
El vicepresidente de la República, en la proclamación de Ramón Rodrigo Chacín como gobernador del Estado Guárico, había señalado:
– El pueblo hizo polvo cósmico a la Mesa de la Unidad
Y había rematado su intervención señalando que   “el pueblo de Venezuela le propinó una pela a la oligarquía, a los señoritos que se creen dueños de la patria”.
– Sacan 03 y dicen que sacan 20 – había dicho -, fueron derrotados. La MUD ha sido disuelta y si tuvieran un poquito de decencia renuncian y dan la oportunidad a otros hombres y mujeres.
La reacción de la Mesa de la Unidad Democrática (MUD) fue inmediata y, a través de un comunicado de prensa, expresò su rechazo a las declaraciones del viceporesidente maduro.
“El Vicepresidente Nicolás Maduro – se lee en el comunicado – arrancó mal su interinato. Lejos de actuar de forma responsable dada su condición de encargado de la Presidencia de la República, pretende con declaraciones altisonantes evadir la gravedad de la situación económica, política y social de Venezuela, de la que el gobierno que representa es responsable. “
La Mud, muy crìtica, comenta que “Maduro quiere asumir un estilo que no le queda bien, un estilo agotado, y que solo busca reforzar a los seguidores del gobierno. En su retórica Maduro esconde la crisis de liderazgo que hay dentro del gobierno, dada la ausencia del Presidente Chávez. Con gritos y amenazas oculta su debilidad.. Esconde su irresponsabilidad e incapacidad para dialogar con la sociedad, ante los tiempos difíciles que se avecinan para la República.
Y añade:
“A Maduro lo que le quita el sueño es que pese al uso inmoral de recursos públicos, pese a la anuencia del CNE, a la complicidad de sectores de la FAN, el permitir la injerencia de gobiernos extranjeros en asuntos internos de Venezuela, el lecho de roca de valores democráticos y constitucionales que hay en el país es sólido.
En valores agregados, los resultados del 16D confirmaron los resultados del 7O: hay dos visiones de país, hay dos fuerzas políticas con apoyos importantes en la sociedad. En 14 años, el gobierno no ha podido con los valores de la Constitución que existen en la gente sencilla; muchos de los cuales son partidarios del gobierno. Como en 2006, el gobierno hace una lectura errada de los resultados del domingo 16.
Hace seis años, también el discurso fue igual: dijeron que el país democrático y constitucional quedó derrotado, hasta que la fuerza de la libertad se hizo visible en 2007. Maduro comete el mismo error de hace seis años y la respuesta será la misma: el país que quiere vivir y progresar en paz se manifestará para derrotar las pretensiones dictatoriales del gobierno que Maduro representa.
Los representantes de la Mud, eb el comunicado, admiten la derrota electoral en las elecciones para Gobernador.
“El 16D tuvimos un revés – afirman -. Lo asumimos ante el país esa misma noche, pero también dijimos: a Venezuela le conviene un cambio de rumbo y nosotros ratificamos ser los agentes de ese cambio… “
Despuès de criticar duramente al vicepresidente, los líderes de la Mud concluyeron:
“Tenga estatura Señor Vicepresidente. De lo contrario, su interinato será polvo”.

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