Ucciso giovane italo-venezolano di origine abruzzese

CARACAS – Per i malviventi non esistono vacanze. Ed infatti, proprio il dilagare della delinquenza, in questi giorni di vacanze natalizie, ha fatto una nuova vittima. Si tratta di Carlo Coletti, un giovane italo-venezolano di origine abruzzese, di 31 anni.

Stando ad una prima ricostruzione dei tragici fatti, il Coletti sarebbe stato svegliato nella notte dal rumore dei ladri che, entrati nel suo appartamento, cercavano di far man bassa di tutti gli oggetti di valore. I malviventi, vistisi scoperti, non hanno indugiato a far fuoco e a uccidere il giovane connazionale.

Carlo Coletti,Coletti,i cui genitori sono originari di Villa Sant’Angelo, era rimasto solo a casa poiché il padre e la madre avevano deciso di trascorrere alcuni giorni al mare. Il giovane, forse per restare con gli amici, forse per godersi la capitale raramente tranquilla e senza traffico come in questi giorni, aveva deciso di restare a Caracas. La scorsa notte, era svegliato di soprassalto dai rumori dei ladri, che si erano introdotti nell’abitazione, probabilmente per mettere a segno un furto. I malviventi, trovandosi il giovane di fronte non hanno esitato a sparargli.

Carlo Coletti era tornato l’estate scorsa in vacanza a Villa Sant’Angelo, dove vivono gli zii, per rivedere i suoi parenti e visitare il paese distrutto dal terremoto del 2009.

Coletti è il primo connazionale ad essere ucciso dalla delinquenza in questo 2013 che appena inizia. Speriamo che sia anche l’ultimo.

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