Lombardia attua partnership anticrisi con l’America Latina

MILANO  – Reti d’impresa, sostegno al credito, internazionalizzazione, sburocratizzazione e stimolo all’imprenditorialità. Sono queste le misure principali messe in campo dalla Lombardia negli ultimi 17 anni per sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane in America Latina. Occasione per riflettere sui passi compiuti e ancora da compiere è stato il seminario a Palazzo Lombardia dal titolo “Il partenariato strategico America Latina-Unione Europea e le sfide della globalizzazione: le Pmi come motore della crescita comune”.

Organizzato dall’Amministrazione regionale in collaborazione con la fondazione UE-LAC e il Ministero degli Affari esteri, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 400 delegati provenienti da tutto il mondo: presenti il presidente della Regione, il ministro degli Affari esteri e il presidente dalla Fondazione UE-LAC.

A fare sfondo all’evento due iniziative in programma: il lavoro per la sottoscrizione dell’Accordo di associazione tra l’Unione europea e il Mercosur, destinato a diventare uno dei più importanti a livello internazionale; il VII Vertice dei capi di Stato e di Governo dell’Unione europea e dell’America latina, che si svolgerà a Santiago del Cile il 26 e 27 gennaio.

– In un momento di crisi come quello attuale – ha sottolineato il presidente della Fondazione UE-LAC – l’Europa e l’America latina devono rafforzare la loro collaborazione.

L’America latina, infatti, rappresenta un mercato strategico per il Made in Europe e, in particolare, per il Made in Italy. In quest’ottica il responsabile della Farnesina si augura che “al più presto l’Accordo sia concluso, dando vita alla più grande area di scambio”.

In prima fila, tra i sostenitori della partnership con l’America Latina, c’è la Lombardia.

– Lo dimostrano – ha ricordato il presidente della Regione – la consistenza delle relazioni attivate attraverso incontri istituzionali, missioni, progetti di cooperazione, scambio di conoscenze e buone pratiche, realizzate in stretta collaborazione con il Ministero degli Esteri.

Dal 2000 a oggi sono stati realizzati 500 incontri con personalità istituzionali di Stati latino-americani, oltre 15 missioni istituzionali, numerosi accordi e intese. La presenza visibile e continua del ‘sistema Lombardia’ nelle aree geografiche interessate è stata garantita anche dalla Rete estera dei Lombardia point: sono 7 quelli presenti nell’America centro-meridionale, precisamente in Cile, Perù, Brasile, Uruguay, Messico, Argentina e Venezuela.

Dal 2000 a oggi, inoltre, la Regione ha sostenuto 224 progetti di cooperazione allo sviluppo nell’area, per un totale di oltre 9 milioni di euro, e 10 gemellaggi sanitari con altrettanti ospedali in Argentina, Nicaragua, Brasile, Uruguay, Paraguay, Ecuador.

La valorizzazione delle reti fra le entità sub-nazionali più innovative sia europee che latino-americane è tra gli impegni di Regione Lombardia: la prossima estate, infatti, rileverà dal Baden-Württemberg la presidenza dei Quattro Motori d’Europa e darà vita alla terza edizione del World Regions Forum.

– Il 2013 può essere assunto – ha concluso il presidente – come un anno simbolico per le relazioni internazionali di Regione Lombardia, che viene a ricoprire un ruolo di primo piano nelle più importanti reti che ha fondato o ha contribuito sin dall’inizio a generare, con lungimiranza e visione.

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