Napolitano, flussi migratori e rispetto della persona umana

ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della Giornata Mondiale delle Migrazioni promossa dalla Fondazione Migrantes, ha inviato al direttore generale, monsignor Giancarlo Perego, un messaggio in cui sottolinea che l’evento “costituisce un’importante occasione per riflettere su un aspetto a torto trascurato dei processi migratori: la dimensione etica”.

“Anche quest’anno – ha aggiunto il capo dello Stato – nel suo messaggio il Pontefice ha giustamente ricordato che il diritto degli Stati a regolare i flussi d’ingresso nei loro territori deve integrarsi con il rispetto della persona umana. Purtroppo anche in Paesi che si richiamano in termini generali ai valori della solidarietà e dell’accoglienza, immigrati irregolari e rifugiati sono troppo spesso trattenuti in condizioni deplorevoli. Esprimo un sentito apprezzamento alle varie realtà ecclesiali che svolgono un’opera costante e meritoria di ausilio nei confronti dei migranti e ai tanti laici che si impegnano con solerzia nelle diverse realtà pubbliche e rappresentanze della società civile offrendo ad essi il loro sostegno umano e professionale. La sperimentata sinergia tra uomini di fede e laici, tra strutture di matrice religiosa e pubbliche, che ha sempre costituito un cardine dell’accoglienza e dell’assistenza dei migranti nel nostro Paese, si rivela tanto più necessaria in periodi di grave crisi sociale come quello che stiamo attraversando”.

“Auspico quindi – ha concluso Napolitano – che tale fattiva cooperazione si rafforzi ulteriormente, traendo forza dal fondamento etico del rispetto della dignità della persona che deve ispirare chiunque operi al servizio della comunità”.

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