Elezioni, Viminale ammette 169 simboli: bocciate le “civette”

Pubblicato il 15 gennaio 2013 da redazione

ROMA  – Dal Viminale via libera a 169 dei 219 contrassegni presentati per le elezioni politiche del mese prossimo. Ricusati in 34: i depositanti hanno ora 48 ore di tempo per modificarli. Infine, bocciati 16 simboli per carenza di documentazione. L’invito a cambiare il contrassegno è stato rivolto – tra gli altri – alle ‘liste civetta’ cloni del Movimento 5 stelle di Grillo, Rivoluzione civile di Ingroia e Monti presidente. Rimandato anche il contrassegno ‘vero’ della Lega Nord. Il falso M5S, del tutto identico a quello presentato da Grillo, tranne per la scritta beppegrillo.it che appare sull’originale, era stato depositato dall’ex grillino Danilo Foti e aveva suscitato le ire del leader del Movimento. Stessa sorte per i due contrassegni ‘cloni’ di quelli del premier uscente Mario Monti (”Monti presidente per l’Europa”, presentato da un consigliere comunale di un paesino del cuneese, Samuele Monti) e del magistrato Antonio Ingroia (”Rivoluzione Civile”, senza la scritta Ingroia). Il Monti cuneese non l’ha presa bene: ”mi sembra una decisione che va contro il diritto. Non abbiamo ancora ricevuto la notifica, ma se ci chiedono di togliere il cognome Monti, di sicuro non lo facciamo”, ha detto. Tra i ricusati ‘eccellenti’ spicca il contrassegno della Lega Nord (la sagoma del guerriero contornata dalle scritte Lega Nord, Maroni, Tremonti e Padania). ”L’unico problema – ha spiegato il senatore del Carroccio, Roberto Calderoli – è stato la M maiuscola di Tremonti che potrebbe confondersi con quella di Monti. Monti gode di una tutela particolare e mi piacerebbe che lo stesso trattamento venga attuato per tutte le liste di Lega patacca. Abbiamo apportato le dovute modifiche al simbolo e lo ripresenteremo corretto”. Rimandato anche il simbolo di Angelo Pisani, fondatore di ‘Noi consumatori – Liberi da Equitalia’, apparentato alla coalizione di centrodestra Pdl-Lega. Tra i contrassegni non ammessi, spicca ‘Italia dei Valori – Lista Di Pietro (Idv)’. I depositanti hanno 48 ore per modificare il contrassegno o possono presentare opposizione, sempre entro 48 ore, sulla quale decide, nelle successive 48 ore, l’Ufficio centrale nazionale. Anche i depositanti di un altro contrassegno possono presentare opposizione contro la decisione del ministero dell’Interno di accettarne uno che ritengano facilmente confondibile con il proprio; sulla opposizione, che deve essere presentata entro 48 ore dalla decisione, delibera l’Ufficio nazionale centrale. ”Gli uffici – ha commentato il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri – hanno fatto la loro parte. Se Grillo è rimasto soddisfatto? Credo di sì, noi abbiamo fatto il nostro dovere come al solito. E sul clima politico vorrei aggiungere che è normale, come sempre, l’importante è che resti la serenitè che i cittadini si meritano”. E Grillo, ironicamente, intervenendo a Pistoia nel suo ‘tsunami tour’ ha detto che pensava venissero accettati ”qualcosina di più di 169 simboli perchè sono pochini”. Silvio Berlusconi, da parte sua, ha osservato che ”queste 169 liste costituiscono una ragione di spavento per tutti noi. Povero Paese se gli elettori disperderanno i loro voto invece di concentrarlo su forze politiche più’ importanti della sinistra e della destra”. Numerosi i simboli nei quali è stato dato libero sfogo alla fantasia e che sono tra quelli ammessi: spicca ‘Dimezziamo lo stipendio ai politici’, o quello del ‘Movimento Bunga Bunga’. Tra gli altri, c’è il contrassegno del ‘Movimento mamme del mondo’, il ‘Fuoritutti’, il ‘Movimento Eudonna’, il ‘Recupero maltolto’, il ‘Partito internettiano’ e persino il simbolo della lista civica nazionale ‘Io non voto’. Infine, tra i numerosi movimenti e partiti ‘pirati’, il ‘Movimento pirata’ e il ‘Partito pirata’ devono modificare il simbolo mentre il contrassegno di un altro ‘Partito pirata’ è stato subito ammesso. Alle politiche del 2008 i simboli presentati erano stati 181, 153 quelli ammessi, mentre rimane dunque ancora imbattuto il record dei 304 loghi promossi nel 1994.

Ultima ora

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

21:53Maltempo: Toti, ‘Le prossime ore sono le più critiche’

(ANSA) - GENOVA, 11 DIC - "La nostra è una situazione di preoccupazione e di attenzione perché si tratta di una perturbazione molto complessa, sia da seguire che da capire. E' stata una tempesta perfetta, un fenomeno estremo per il variegato modo in cui si è presentato. Le prossime ore saranno quelle che danno maggiore preoccupazione". Così il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha commentato la situazione meteo. "Abbiamo avuto mareggiate con onde fino a 7 metri, vento fino a 160 km orari, precipitazioni fino a 300 mm, freddo molto intenso nell'entroterra con neve nel savonese con il fenomeno del gelicidio che ha provocato non pochi problemi ai trasporti ferroviari e stradali". Restano sorvegliati speciali l'Entella, il Magra e il Vara. "Adesso sarà importante vedere nelle prossime ore - continua Toti - quando le piogge intorno a mezzanotte caleranno, come reagiranno i bacini".

21:49Gerusalemme: razzi da Gaza, Israele risponde al fuoco

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - Razzi sono stati lanciati da Gaza verso Israele ma per ora non si conosce il luogo dell'impatto, né eventuali conseguenze. Lo ha riferito il portavoce militare aggiungendo che, in risposta al lancio, l'esercito ha sparato tre colpi di artiglieria verso la zona della Striscia da cui si presume siano parti i razzi. Non si hanno altre notizie al momento. Oltre l'artiglieria - ha in seguito aggiunto il portavoce - è intervenuta anche l'aviazione israeliana che ha colpito postazioni di Hamas nel sud della Striscia. Israele - ha spiegato - considera Hamas responsabile "per ogni attacco da Gaza".

21:48New York: ‘Vendetta per raid Israele a Gaza’

(ANSA) - NEW YORK, 11 DIC - L'attentatore di Manhattan parlando con gli investigatori avrebbe legato il suo gesto alle azioni di Israele contro la popolazione di Gaza: lo riporta la Cnn citando fonti investigative.

21:46Trump firma direttiva, ‘torniamo sulla Luna, poi Marte’

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Donald Trump firma oggi una direttiva per far tornare gli americani sulla luna ed eventualmente su Marte. Lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente è pronto a firmare la "Space Policy Directive 1" che ordina alla Nasa di "guidare un programma di esplorazione spaziale innovativo per far tornare gli astronauti americani sulla Luna ed eventualmente farli andare su Marte", ha riferito il portavoce Hogan Gidley. Una mossa, ha spiegato, basata sulle raccomandazioni del National Space Council. "Cambierà la nostra politica sui viaggi umani nello spazio per aiutare l'America a diventare la forza trainante dell'industria spaziale, ottenere una nuova conoscenza del cosmo e sollecitare una tecnologia incredibile", ha sottolineato Gidley.

21:41Egitto: firmati accordi con Russia per centrale atomica

(ANSA) - IL CAIRO, 11 DIC - Egitto e Russia hanno firmato accordi per la costruzione della prima centrale nucleare egiziana, quella progettata a Dabaa, sul Mediterraneo a ovest di Alessandria. "Firmati accordi tra l'Egitto e la Russia", ha annunciato in sovrimpressione la tv di Stato egiziana mostrando, come riferito da un telecronista, "i ministri dell'Elettricità" dei due paesi firmare documenti con, alle spalle, il presidente russo Vladimir Putin e quello egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Che gli accordi alla firma oggi riguardassero la centrale di Dabaa era stato ampiamente anticipato dai media prevedendo ora che i suoi quattro reattori di costruzione russa dovrebbero entrare in funzione fra il 2022 e il 2026. "Dopo l'accordo di Dabaa l'Egitto otterrà la tecnologia più moderna e più sicura", ha detto Putin in un discorso tenuto dopo la firma e trasmesso in diretta tv dall'emittente di notizie Nile News.

21:41Maltempo: traghetti nord Sardegna fermi sino a domani

(ANSA) - OLBIA, 11 DIC - Collegamenti marittimi semiparalizzati nel nord Sardegna. A causa del forte vento di libeccio che soffia da questa mattina, le navi che sarebbero dovute arrivare da Genova e Civitavecchia sono rimaste ferme in porto. Il traghetto Bithia della Tirrenia stasera non ha lasciato lo scalo laziale, come previsto, ma partirà alle 8 di domani mattina per arrivare a Olbia solo alle 14. Problemi anche per la nave Tommy della Moby che non potrà rispettare la partenza da Olbia per Civitavecchia alle 22.30 ma mollerà gli ormeggi alle 4 di stanotte attendendo un miglioramento delle condizioni meteo-marine. Stesso problema per il traghetto Janas della Tirrenia in partenza da Genova per Porto Torres, che invece di partire questa sera lascerà il molo ligure domani mattina per arrivare alle 17. Tutto regolare, invece, per il traghetto Moby Aki che stasera affronterà la traversata Olbia-Livorno. "I forti ritardi nei collegamenti marittimi fra la Sardegna e la Penisola - spiega la Capitaneria di porto di Olbia - sono dovuti alle condizioni proibitive in mare aperto dove le onde sono alte sino a quattro metri e il vento è forza sette con raffiche di 33 nodi, cioè oltre 60 km orari". Il forte vento di libeccio ha creato disagi anche a terra, dove i vigili del fuoco di Sassari e Olbia hanno effettuato oltre trenta interventi per tralicci e alberi divelti. Secondo le previsioni ci sarà una attenuazione del fenomeno a partire da domani pomeriggio.(ANSA).

Archivio Ultima ora