USA: Obama: “Stop alla vendita di armi da guerra”

NEW YORK  – Controlli preventivi su tutti coloro che acquistano armi da fuoco; divieto della vendita dei fucili d’assalto e dei caricatori ad alta capacità di munizioni; scuole più sicure; strutture per la cura delle malattie mentali più efficienti: questi i quattro capisaldi del piano presentato dal presidente americano, Barack Obama. Alcune delle misure sono contenute nei 23 decreti esecutivi firmati dal presidente. Altre, come il bando delle armi semi-automatiche, dovranno essere approvate dal Congresso.

– INDAGARE su chi compra – Dovranno essere obbligatori per verificare se l’acquirente ha precedenti penali o soffre di disturbi mentali. Sarà creata una banca dati per ‘schedare’ le persone considerate pericolose e permettere un efficace scambio di informazioni.

– MAI PIU’ ARMI da guerra su scaffali – Il Congresso dovrà ripristinare e rendere più stringente il divieto della vendita dei fucili d’assalto, come l’AR-15 usato per la strage di bimbi a Newtown.

– BANDO SUPER-CARICATORI e super-pallottole – Da mettere al bando anche i super-caricatori ad alta capacità di munizioni, introducendo il limite di massimo 10 pallottole e mettere fuori legge i proiettili più potenti in grado di perforare i giubbotti protettivi della polizia.

– PENE PIU’ SEVERE –  Giro di vite per chi acquista o si procura, o procura ad altri armi in maniera illegale.

– SCUOLE PIU’ SICURE – Niente guardie armate, ma più risorse per assumere più personale, rafforzare i controlli, elaborare piani di emergenza più efficaci.

– PIU’ CONTROLLO SU disturbi mentali – Aumentare le risorse per migliorare i servizi strutture sanitarie che si occupano del trattamento delle persone con disturbi mentali, soprattutto dei più giovani.

– FILM E VIDEOGAME nel mirino -Scongelare i  fondi per promuovere la ricerca sulle cause e la prevenzione della violenza e approfondire l’impatto che i film e i videogiochi più violenti hanno sull’aumento della criminalità.

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