Grillo in guerra: “Monti? Un ritardato mentale”

ROMA  – Grillo contro tutti. Il leader del M5S alza ancora il tono dei suoi interventi e attacca partiti e ‘sistema’. Dalla piazza di Perugia, tappa del suo ‘tsunami tour’ elettorale, il blogger genovese se la prende con ”i leader che hanno devastato questo Paese” e punta l’indice contro Mario Monti, un ”ritardato morale” che ”fa una cosa immorale ma non la riconosce”.

Il vocabolario del blogger genovese è pesante: come sempre colorito nelle espressioni, ma più incline ad utilizzare vocaboli sensibili.

– Siamo in una guerra, la gente si ammazza perchè perde il lavoro – dice sulla emergenza disoccupazione. E invita tutti a ”un salto nel buio con il Movimento 5 Stelle o – aggiunge – sarà un suicidio assistito”.

Per una volta, però, il leader a cinque stelle finisce vittima della sua ironia. Ad attaccarlo è Federica Salsi, ‘bannata’ dal M5S dopo il suo intervento ad un talk show e le polemiche con Grillo. La consigliera bolognese replica al suo ex leader che  aveva lanciato l’idea di ”una mamma con tre figli come ministro dell’Economia”.

– Ma Beppe … ce l’avevi e l’hai messa fuori dalle palle! – scrive sul suo profilo facebook.

A Perugia, intanto, Grillo torna sulle proposte economiche del Movimento a Cinque Stelle. Dopo aver detto la sua sul redditometro (”Si svegliano la mattina e – spiega – vogliono sapere come spendo i miei soldi, sono cazzi miei. Dimmelo tu come spendi i tuoi soldi”), propone una ”una banca di Stato”.

– Lo dice anche il presidente francese Hollande – spiega – Il presidente onorario sarà il prossimo presidente della Repubblica: prenda i soldi dalle pensioni d’oro e dai vitalizi e faccia microcredito alla piccola e media impresa. I soldi ci sono.

Il rilancio della Pmi è uno dei tasti su cui il M5S sta battendo in questi giorni. Il blogger genovese propone di ”detassare completamente il Made in Italy” per ”far venire qua le imprese dalla Slovenia o austriache, non il contrario”. Sul blog di Grillo compaiono anche i dati di un sondaggio lanciato tra gli internauti sulle ”misure urgenti” a favore delle imprese, cinquantamila voti in poco più di 24 ore: la più votata è il pagamento dell’Iva solo a fatture incassate. Insomma, i grillini strizzano l’occhio ai piccoli imprenditori, attanagliati dalla crisi più di altre categorie. Grillo e’ ottimista sui risultati del voto di febbraio.

– Siamo la seconda forza politica. Forse la prima, nonostante i sondaggi – avvisa – Avranno delle sorpresine”.

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