OEA, Panamá pide actuar ante situación en Venezuela

Pubblicato il 16 gennaio 2013 da redazione

Washington.- Mientras Canadá propuso evaluar la coyuntura particular que vive Venezuela, enviando a Caracas una misión encabezada por José Miguel Insulza, Panamá consideró que la Organización de Estados Americanos no puede ignorar  la supuesta   “potencial violación” de su Carta Democrática.

En realidad, el embajador de Panamá ante la OEA, Guillermo Cochez, no planteó ninguna acción concreta. Sin embargo, aprovechó la sesión ordinaria del Consejo Permanente para criticar que Insulza.

– Se ha precipitado a convalidar una serie de eventos sin precedente histórico – dijo el diplomático -. Como resultado, y hasta que no corrijamos semejante entuerto, la OEA entera se ha visto cómplice involuntaria de una potencial violación de claros preceptos de la Carta Democrática Interamericana.

Y advirtió que, “de no hacer nada, deberíamos ir clausurando ordenadamente y para siempre esta organización”.

Al contestar a una pregunta de la agencia noticiosa Efe, Cochez admitió que Panamá “no va a presentar ninguna iniciativa concreta” ante la OEA.

– Simplemente – explicó – creíamos necesario plantear ante este Consejo que no estábamos de acuerdo con las opiniones del secretario general de la OEA. El no es quien para hablar a nombre de todos los miembros y tampoco para tomarse   una responsabilidad que no le corresponde: interpretar la Constitución de uno de nuestros países.

Una serie de países, como Brasil, Bolivia, Argentina y Nicaragua, en la sesión de la Oea de ayer, respaldaron los planteamientos de Insulza, al tiempo el representante de Canadá, el embajador Allan Culham, fue el único en proponer una medida concreta.

– Canadá – dijo – quisiera presentar la posibilidad de una misión para poder ver los hechos, dirigida por el secretario general, como se hizo en Paraguay.

No obstante, la Oea, por razón de sus reglamentos internos, no pudo tomar decisión alguna sobre la propuesta canadiense.

Estados Unidos, por su parte, se limitó a reiterar a través de su portavoz Carmen Lomellín que su país “no interpretará la Constitución de Venezuela”.

Chaderton a Cochez: “Usted es un patán”
WASHINGTON – Roy Chaderton, embajador de Venezuela en la OEA, Roy Chaderton, rechazó de manera enérgica los comentarios, considerados difamadores, que emitiera ayer el representante de Panamá, Guillermo Cochez, sobre la salud del presidente Chávez. El diplomático precisó:

– Me niego a admitir que sus recurrentes agresiones contra mi país y mi Gobierno, así como sus comentarios venenosos y miserables sobre la salud del presidente Chávez, a quien por cierto usted desea la muerte, lo haga cumpliendo instrucciones de su Gobierno.

El embajador Chaderton concluyó su participación asegurando que Cochez no es un político, ni un diplomático.

– Usted – dijo – es un patán y para colmo, muy mal pintor.

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