SAMPDORIA. Lutto nel calcio: si spegne il presidente Garrone

GENOVA – Appena due giorni prima del suo 77° compleanno, si è spento in serata il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone. Il calcio italiano saluta il presidente blucerchiato, affetto da tempo da una brutta e lunga malattia che negli ultimi mesi lo aveva tenuto lontano dalle questioni più vicine alla squadra. Nominato Cavaliere del lavoro nel 1993, nel 2001 aveva proposto di unire Genoa e Samp in un’unica squadra, riducendosi poi all’acquisto della squadra blucerchiata nel 2002.

Al suo primo anno di presidenza Garrone trascina la squadra alla promozione in Serie A, affidandola a Walter Novellino. Poi la lenta ma costante ascesa verso un ritorno nel calcio europeo prima in Coppa Uefa e poi, all’ottava stagione, in Champions League. Dalla massima competizione europea si passerà poi nel 2011 a una nuova retrocessione, con ritorno in Serie A già durante questa stagione con Ciro Ferrara alla guida.

Uno dei primi a rendergli omaggio è l’amico e collega Urbaino Cairo: “Mi è spiaciuto molto apprendere la notizia. Sapevo della sua malattia e lo conoscevo ben prima di diventare presidente – ha spiegato i patron del Torino – Era un uomo dal grande rigore morale, che ha sempre fatto tanto e bene per la Sampdoria e per il calcio italiano. E’ doveroso, anche se lo faccio con dispiacere, ricordarlo per tutto quello di grande che ha fatto nell’arco della sua vita”.

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