Bersani sfida i rivali ad un confronto Tv

Pubblicato il 28 gennaio 2013 da redazione

ROMA  – Basta guardare il sito del Pd per capire lo scetticismo, misto ad un po’ di fastidio, con cui i democrats reagiscono al programma fiscale di Monti: il Professore viene ribattezzato ‘Marioska’, sollevi la bambola del premier e trovi Silvio Berlusconi.

– Oggi le tasse sono calate di 30 miliardi tra quello che hanno detto Berlusconi e il nuovo Monti – rincara la dose Pier Luigi Bersani che ieri, da Padova, ha dato il via al tour nel nord-est, fortino della Lega che il Pd spera ancora di espugnare.

E sfida i 6 candidati premier ad un confronto tv ”sui problemi degli italiani” più che sulle ”favole elettorali”. Se Monti segue i consigli del guru di Barack Obama e mena fendenti a destra e sinistra, Pier Luigi Bersani ha deciso di ascoltare chi, nel Pd, gli consiglia di non lasciarsi stritolare, in nome del fair play, tra gli attacchi del Prof e le promesse del Cavaliere. L’offerta di un accordo dopo il voto con i centristi resta valida ma, chiarisce il leader Pd, ”lasciamo perdere la grande coalizione”. E soprattutto vale la regola democratica che governa chi vince e, sostiene Bersani a ‘Les Echos’, ”non credo che il centro giocherà un ruolo determinante”.

Ma, come il Pd non ha intenzione di lasciare a Monti lo scettro dopo le elezioni, anche in campagna elettorale non vuole inseguire i rivali sulla via delle facili promesse. Nessuno, chiarisce Bersani, vuole una manovra in primavera ”perchè, come gli italiani, siamo stanchi e non si può inseguire la recessione con delle manovre”. Quindi il premier ”sia più modesto” quando garantisce che solo con lui non ci saranno manovre ma è vero, come già sostenuto nei giorni scorsi dal leader Pd e ieri dalla Camusso, che il vero tema sarà capire la reale situazione di entrate e uscite rispetto al calo del Pil.

Nel 2013, è la priorità di Bersani, ”dobbiamo mettere un occhio alla concreta situazione economica e sociale: siamo a posto con i disabili, gli esodati, le risorse per gli ammortizzatori? Vogliamo partire da qui o no? Si deve pensare certo ad un abbassamento del carico fiscale ma non c’è solo il fisco, bisogna dare lavoro”. E ”i problemi degli italiani” è il titolo del tema del confronto tv che il segretario Pd propone ai suoi rivali. Tutti e sei, anzi ”sei più uno”, scherza Bersani invitando sia Alfano sia Berlusconi, ma non uno di meno.

– Tutti i candidati hanno uguale diritto, o tutti o nessuno – è la linea che, a quanto si apprende, il Pd ha fatto sapere sia alla Rai sia a Sky come condizione per un match tv tra i candidati premier. Confronto sull’Italia reale, vuole il leader Pd, e sui metodi per far andare avanti il paese, senza escludere nessuno. E’, infatti, la difesa della Cgil, come anche di Vendola, il vero nodo che separa Bersani e Monti. E anche nei toni reciproci la distanza pare abissale.

– Al governo – è la linea del candidato premier del centrosinistra – tocca indicare la strada, tenere la barra ma chi pensa che coesione e cambiamento sono ossimori è fuori come un balcone. Se distingui tra buoni e cattivi non fai un piacere neanche agli industriali.

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora