BRASILE. Anche giovani di origine italiana tra le 233 vittime di Santa Maria

LAMON– Cordoglio di Gino Pante –  delegato Anci Veneto per l’emigrazione, Consulta regionale dei veneti nel mondo – per le numerose vittime (tra cui discendenti di italiani) del rogo della discoteca a Santa Maria, città universitaria dello Stato brasiliano di Rio Grande do Sul, Porto Alegre.

In un messaggio alle associazioni venete Gino Pante scrive:

“Purtroppo una serata che doveva essere di divertimento e di amicizia tra giovani si è trasformata in una crudele tragedia. Il mio più sentito pensiero va a tutti voi, alle famiglie delle vittime e ai tanti amici del Rio Grande. Vi prego di estendere le mie condoglianze e quelle dell’istituzione che rappresento

Anche il presidente Oscar De Bona con il Direttivo e tutta l’Associazione Bellunesi nel Mondo ha espresso il profondo cordoglio alle famiglie delle giovani vittime della tragedia che ha sconvolto Santa Maria e l’intero Brasile.

“Conosco bene il sindaco di Santa Maria, ci siamo incontrati anche l’estate scorsa”, ricorda De Bona, già assessore regionale ai flussi migratori, che sta seguendo con sgomento e apprensione le notizie che arrivano dalla città brasiliana dove vivono moltissime persone con radici venete / bellunesi. Nello Stato del Rio Grande do Sul sono attive tre Famiglie ABM eche hanno con la terra d’origine relazioni solide e dinamiche.