Le nostre comunità all’estero in primo piano ad Hannover

HANNOVER – Lo scorso venerdì, si è tenuto un incontro dibattito organizzato dal Comites di Hannover, dal Club Italia anni 50/60 di Hannover, dal Circolo Pugliese di Wolfsbug e dall’unione sportiva figli d’Italia 2009, per chiedere ai Parlamentari italiani intervenuti informazionisu alcuni temi scottanti che destano forti preoccupazioni nelle comunità degli italiani residenti all’estero .

L’ evento si è svolto presso il Fraizeitheim Vahrenwalder Str. 92 Hannover.

Dai partecipanti intervenuti sono state rivolte molte domande all’On. Narducci ed al Sen. Micheloni, principalmente su quanto svolto fino ad oggi e soprattutto quello che intendono fare in caso che siano nuovamente eletti. I temi più “caldi” e ricorrenti negli interventi dei presenti hanno riguardato l’IMU, i corsi di lingua e cultura italiana, i corsi di sostegno ed integrazione scolastica, i servizi consolari, le pensioni italiane pagate all’estero, il lavoro e i nuovi emigrati arrivati in Germania. L’incontro è stato moderato dal presidente del Comites GiuseppeScigliano.

Notevole la partecipazione dei connazionali che gremivano la sala, giovani, donne, anziani, disoccupati, imprenditori, lavoratori, tutti venuti da varie città della Bassa Sassonia per ascoltare i due parlamentari abbastanza conosciuti sul territorio perché già in passato hanno partecipato ad incontri, dibattiti e tavole rotonde organizzati dal Comites di Hannover per fornire informative su questi ed altri temi e, soprattutto, sulle proposte di legge poste in essere riguardanti le esigenze della nostra emigrazione, troppo spesso abbandonata dal Parlamento italiano, sempre più preoccupato di temi che non riguardano le questioni che stanno a cuore ai cittadini che vivono oltralpe.

– Per quanto concerne l’IMU sulla casa posseduta in Italia dai cittadini italiani emigrati registrati all’AIRE­ – ha sottolineato Narducci -, è stata compiuta un’evidente ingiustizia da parte di quei Comuni che nei loro regolamenti hanno deliberato di considerarla abitazione secondaria, con i costi a tutti noti, compiendo una discriminazione, a parità di condizioni, rispetto al trattamento riservato a chi risiede nel Comune stesso. Per questa ragione – ha proseguito Narducci – abbiamo inoltrato ricorso al TAR affidandoci ad un esperto legale ben prima che si aprisse la crisi di Governo e la fine della legislatura.

Il parlamentare ha respinto, in tal modo, le accuse di strumentalizzazione e ha assicurato che l’azione avrà il massimo sostegno, suo e di Micheloni.

Il sen. Micheloni, tra gli argomenti trattati, si è diffuso a lungo sull’importanza dei servizi consolari precisando che “soprattutto in Europa, occorrono meno ambasciate e più servizi di prossimità per le nostre comunità”.

– È indegno che in uno Stato moderno – ha rincarato la dose il senatore -, i cittadini siano sottoposti a tante difficoltà per ottenere servizi dovuti.

Dunque più agenzie e più sportelli per erogare servizi ai nostri connazionali che tanto hanno dato e danno all’Italia.

Sia Narducci che Micheloni hanno ribadito che i Patronati, in una corretta logica di servizio, devono essere valorizzati maggiormente poiché, anche alla luce della ripresa dell’emigrazione, particolarmente accentuata versola Germania, vi è una domanda crescente di aiuto a cui si deve dare risposta.Prima di chiudere l’incontro, il moderatore Scigliano ha lanciato un appello per una raccolta di fondi per una bambina Ucraina malata di tumore al midollo che deve essere operata in una struttura ospedaliera di Friburgo

In serata i due parlamentari hanno avuto un ulteriore incontro con la comunità italiana residente in Germania, a Wolfsburg, per un ulteriore dibattito sui temi discussi ad Hannover. All’incontro organizzato dal Partito Democratico locale, alla presenza di un folto pubblico, è intervenuta anche Michela Baranelli, una giovane nata in Germania dove ha studiato e ha maturato le sue esperienze di impegno sociale e politico, in particolare nel Partito Socialista tedesco.

Condividi: