Maduro pidió a la Fiscalía y AN investigar caso Uribana

Pubblicato il 29 gennaio 2013 da redazione

BARINAS- El vicepresidente ejecutivo de la República, Nicolás Maduro, envió sus condolencias a los familiares de los 58 reclusos del centro penitenciario de Uribana, que perdieron la vida en un intento de requisa que comenzó el pasado viernes 25 de enero, y que no se pudo concretar ante una sucesión de hechos violentos.

Asimismo dio un espaldarazo a la labor de la ministra de Asuntos Penitenciarios, Iris Varela.

“Aprovechamos para trasmitirle a los familiares y deudos, de todas las personas que allí perdieron la vida nuestro sentimiento de compasión y condolencia y una oración a nuestro Dios para que tenga esas almas allá bajo su protección y bendición”, sentenció.

Igualmente asumió que a su juicio la población penitenciaria en su mayoría es producto directo de los valores del capitalismo, “que reproducen los medios de comunicación”.

“Dónde salen las películas diarias donde los héroes son los narcotraficantes, dónde salen: en el cine y la televisión. Y quienes son los dueños: la burguesía”.

Maduro informó que desde el Gobierno han solicitado a la Fiscalía General de la República y la Asamblea Nacional dar celeridad a las investigaciones en torno a los hechos violentos gestados en Uribana.

Maduro recordó que se han hecho 86 requisas en las cárceles del país, gestándose un proceso de regularización en los centros penitenciarios, a fin de erradicar las mafias en dichos sitios.

En ese sentido reiteró su respaldo a la labor de la ministra de Servicios Penitenciarios, Iris Varela, quien según indicó “se ha metido en la boca del lobo, es por ello que reafirma su apoyo a la delegada de dicho despacho”.

“Tenemos que lograr que el país tenga cárceles modelos y los primeros pasos se están dando ahora. Eso es un tema aún no resuelto. Pero lo vamos a resolver”, puntualizó.

AN delegó comisión
Durante la sesión ordinaria de este martes, la Asamblea Nacional aprobó la conformación de una comisión que estará destinada a investigar los hechos de violencia que se registraron en el Centro Penitenciario de Oriente, en Uribana.
Los diputados de la bancada opositora solicitaron que se esclarecieran los hechos que dieron lugar a la masacre de Uribana.

Ante la solicitud realizada por los diputados opositores el presidente de la Asamblea Nacional, Diosdado Cabello, inquirió a los parlamentarios que “dejen el show. A ustedes no les duelen los familiares de los reos de Uribana”, fustigó.
El diputado William Ojeda, expresó su apoyo a la gestión que realiza la ministra de Asuntos Penitenciarios, Iris Varela, y pidió que “no se saboteara la gestión” que esta realiza.

Por otro lado, la Delegación Nacional de Pastoral Penitenciaria de la Conferencia Episcopal Venezolana considera que es “imprescindible una investigación de lo acontecido en Uribana” y llamó a “aunar esfuerzos por la superación de la crisis penitenciaria que afecta a nuestro país” a través de un comunicado difundido este martes.

En otro orden de ideas, el vicepresidente Nicolás Maduro hizo un llamado a la población para que elija con conciencia a los candidatos que se postulen para las elecciones de alcaldes, que se realizarán el próximo 14 de julio, quien además pidió honestidad a quienes deseen asumir esa autoridad local.

Maduro afirmó que “muy pronto tendremos aquí (Venezuela) al presidente Hugo Chávez luchando por la patria, eso será así, está escrito en la historia”.

“Vayamos a las primarias con conciencia, ojalá el pueblo elija a los más sacrificados, a los que más se esfuerzan, a los verdaderamente chavistas, no a los que (nada más) se ponen una camisa roja, porque esos van a llegar a robar a esos cargos”, expresó.

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