Una perla di Verratti serve all’Italia per strappare un pari in Olanda

AMSTERDAM – L’Italia conferma le sue difficoltà quando si gioca senza tre punti in palio ma esce con un risultato positivo dall’Amsterdam Arena. Nell’amichevole in casa dell’Olanda, i vice campioni d’Europa pareggiano infatti 1-1 evitando la sesta sconfitta consecutiva in amichevole: Marco Verratti, nel recupero, risponde al gol nel primo tempo di Jeremain Lens.

La nazionale guidata da Cesare Prandelli è stata in difficoltà per quasi tutta la partita, ma nel finale sono stati premiati la voglia di non perdere e gli aggiustamenti tattici del Ct. Merito comunque ai tulipani, disposti in campo con grande acume tattico dallo scaltro Van Gaal, abile a bloccare le fonti di gioco azzurre per neutralizzare il tridente offensivo formato da Balotelli, Stephan El Shaarawy e Candreva. Ma il primo gol in azzurro di Verratti, in campo a gara iniziata al posto di De Rossi, ha negato agli Orange la gioia della vittoria.

Dopo le fasi di studio l’Olanda, anch’essa schierata con il 4-3-3, mette alle corde l’Italia. Che si aggrappa a Buffon. Van Persie pesca sulla fascia destra Lens, che crossa per l’accorrente Maher: sul destro dell’olandese Buffon va dall’altra parte, ma si salva di piede. Siamo al 16’ e nove minuti dopo il capitano azzurro si salva ancora sulla girata sempre del numero 10 dei tulipani.

La nazionale di Van Gaal continua a insistere e il portiere azzurro deve opporsi anche alla conclusione di Strootman. Al 31’ si fa finalmente notare l’Italia. Un lancio con il contagiri di Pirlo libera Balotelli, che controlla di petto e calcia di destro: il pallone, però finisce largo alla sinistra di Tim Krul.

Al 33’, però, l’Olanda passa: su un’altra azione innescata da Van Persie, il pallone finisce a Maher che prova la conclusione da fuori area. Davide Astori riesce a respingere, ma la sfera arriva sui piedi di Lens che supera con un “sombrero” il difensore del Cagliari e batte Buffon con un tiro di esterno destro. Vantaggio meritato.

Gli azzurri si rendono pericolosi nel finale con due incursioni di Ignazio Abate, sempre innescato da Candreva: ma i difensori olandesi, nell’ordine Indi e De Vrij, respingono i palloni indirizzati a Balotelli ed El Shaarawy. Nella ripresa Prandelli corre ai ripari: fuori Candreva e Pirlo, dentro Diamanti e Florenzi. Van Gaal, invece, getta nella mischia De Guzmán e Robben al posto di Clasie e Van Persie.

Il giocatore del Bayern Monaco si rende subito pericoloso e serve John, che calcia debolmente. Per gli azzurri ci prova Florenzi, ma il romanista scivola al momento della conclusione. Proseguono le sostituzioni: Kuyt rileva John, nell’Italia escono Balotelli e De Rossi per far spazio a Osvaldo e Verratti. Ma è solo Olanda: Strootman ci prova con un gran sinistro da fuori, poi Buffon compie un altro intervento su Lens.

Entrano anche Gilardino e Ranocchia, ma è ancora Robben – due volte – a mettere i brividi agli azzurri. Che si rendono finalmente pericolosi a 7’ dalla fine, con un colpo di testa di Osvaldo sul crosso di Florenzi. L’attaccante italo-argentino ci riprova poco dopo, senza fortuna, poi è Kuyt a graziare la retroguardia italiana. Ma l’inerzia ora è dalla parte dei vice campioni d’Europa. Osvaldo sbaglia di un niente la torre per Gilardino, che poco dopo gioca benissimo di sponda per Verratti, che mette a sedere Krul e firma l’1-1. Più ombre che luci per l’Italia, che però evita la sconfitta.