Le attività del Comites di Hannover nell’anno 2012

HANNOVER – Il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, richiama le attività svolte dal Comites nell’anno 2012. In primo luogo, attraverso il contatto diretto con la collettività, il Comites ne ha rappresentato le istanze presso le autorità consolari e locali, ha seguito le associazioni presenti nella circoscrizione consolare, con cui proseguono i rapporti di collaborazione, nonostante le limitate risorse economiche, e ha partecipato attivamente agli sviluppi dell’integrazione dei cittadini italiani in loco.

Scigliano ricorda a questo proposito la sua partecipazione al Consiglio per l’integrazione della città di Hannover e il suo ruolo di rappresentante della collettività italiana, su delega dell’Intercomites, al Forum per l’integrazione istituito dal governo tedesco, riunitosi diverse volte. Nell’ambito delle attività del Forum – ricorda il presidente – si sono avuti anche colloqui con la cancelliera Angela Merkel e il ministro per l’integrazione, Maria Böhmer.

Il Comites ha inoltre contribuito ad organizzare il Festival della Filosofia insieme all’Accademia di Ipazia, ha organizzato un incontro con la collettività sulla normativa concernente l’Imu e ha organizzato, in collaborazione con il Consolato generale, la quinta edizione del Premio Comites, assegnato a due città della Bassa Sassonia, tre imprenditori della gastronomia italiana in Germania ed un giovane che si è distinto il loco per i suoi meriti professionali.

Tra le iniziative proseguite anche lo scorso anno, l’informazione alla collettività attraverso il blog del Comites, il progetto “Squadra di strada – integrazione attraverso lo sport”, con la formazione della società sportiva “Figli d’Italia”, l’attenzione rivolta al Club 50/60, incontri informativi sulla doppia cittadinanza. Scigliano ha anche partecipato ad un incontro nell’ambito della manifestazione International Migrants Day.

Il presidente segnala il contributo di molte organizzazioni che hanno in parte coperto i costi delle iniziative svolte e l’importanza della sede, “punto di riferimento” e luogo in cui è stato possibile svolgere il lavoro.

 

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