Bersani: “O vinciamo o l’Italia contro un muro”

ROMA  – O vince il centrosinistra o il rischio è quello che l’Italia ”vada contro un muro”. Il leader del Pd Pierluigi Bersani batte ancora una volta sul tasto del voto utile per sconfiggere il centrodestra.

– Sento divagazioni – avverte – gente che dice ‘tanto ha già’ vinto il Pd, diamo un segnale di centro, di sinistra. Guardate che si scherza con il fuoco. Tutti i voti sono utili, ma se si vuole battere la destra e vincere c’è solo il voto a noi.

A insistere sul voto utile è, d’altra parte tutto il Pd.

– Chi vuole battere Berlusconi deve votare Pd – dice il vice segretario Enrico Letta – chi vuole aiutare Berlusconi voti pure per Grillo, Ingroia e De Magistris o Monti.

Ingroia che, nonostante i sondaggi al momento diano la sua lista sotto la soglia dell’8% regionale necessaria a conquistare seggi al Senato, apre al Pd. Offrendo a patto di un governo ”senza Monti”, un sostegno di voti al Senato per ”un governo di centrosinistra”. Del resto, nonostante i sondaggi diano la coalizione di Pd e Sel in crescita, resta, forte, l’incognita del Senato con una legge elettorale nata proprio per il pareggio e il conseguente rischio di ingovernabilità.

Dall’altra parte il Pd è comunque convinto che la spinta propulsiva data al centrodestra dal Cavaliere si vada ad esaurire perchè è relativa a un ristretto bacino di delusi del centrodestra. ‘

– ono molto contento di cosa dicono i sondaggi – dice Bersani – la destra cerca di chiamare a raccolta almeno un pezzo di quelli che l’hanno abbandonata, ma si vedono le tendenze di fondo e ho grandissima fiducia.

Nessun timore, poi, dei conigli dal cilindro del Cavaliere. Anzi.

– Spero che Berlusconi faccia altre boutade dell’ultimo momento – ironizza Bersani – perchè alla fine mi pare che siano come dei boomerang.

Il segretario dei democratici, d’altra parte, ribadisce la linea della concretezza.

– Nella prossima legislatura – dice lanciando cinque punti per la ripresa dell’economia e del lavoro – bisogna avere una passionaccia per l’economia reale e mettere in campo azioni per prendere risorse e per dare un po’ di stimolo all’economia.

Al primo Consiglio dei ministri, fa sapere, il centrosinistra darà piena copertura agli ammortizzatori sociali perchè per prima cosa ”si deve pensare a chi non c’ha da mangiare, poi al secondo e al terzo vediamo cosa si può fare di altro”.

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