Chávez, rientro in Patria. Convalescenza nell’Ospedale Militare

CARACAS  – Il presidente Chávez, dopo una lunga permanenza in una clinica a Cuba, è rientrato a sorpresa nella notte e4d è stato subito portato all’Ospedale Militare  Carlos Arvelo, dove da giorni era ad attenderlo una stanza “ad hoc”. E’ stato lo stesso presidente, attraverso il suo account twitter, ad informare del suo rientro in Patria,  di essere ”attaccato a Cristo” e di confidare nei ”medici e infermieri” che lo assisteranno ancora nella sua lunga lotta contro il cancro.

L’aereo, che stando a indiscrezioni sarebbe stato trasformato in ‘ambulanza’, è atterrato a Caracas all’alba. Lo ha confermato il vicepresidente Nicolas Maduro, il quale ha anche precisato che il capo dello Stato è ricoverato presso l’Ospedale Militare. Sebbene il rientro ha comunque colto di sorpresa i venezuelani, leggendo tra le linee le varie dichiarazione dei dirigenti del Psuv, e la foto del presidente Chávez con le figliole, facevano prevedere un suo ritorno.

In questa occasione, l’arrivo del presidente Chávez è avvenuto  in segreto e, a differenze di tutte le altre volte, non ci sono state immagini tv. E’ stato Fidel Castro, in una lettera aperta indirizzata al ”caro Hugo”, a giustificare le discrezione affermando che era necessario ”non dare l’opportunità ai gruppi fascisti venezuelani” – leggasi all’opposizione – di ”pianificare le loro ciniche azioni contro la rivoluzione bolivariana”.

Nessuna spiegazione, nessun dettaglio è stato dato  sulle ragioni dell’improvviso rientro. Nulla è stato detto sull’evoluzione della salute del presidente. Il vice Maduro ha comunque assicurato che il governo riferirà piu’ tardi su questo punto.

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