Berlino loda i progressi di Monti ma irrita la ‘gaffe’ del Prof.

Pubblicato il 21 febbraio 2013 da redazione

BERLINO – Già ci prova ogni giorno Silvio Berlusconi con attacchi che vanno dal politico al personale. E dunque la ‘gaffe’ di Mario Monti – come l’ha definita Bersani – sul presunto disappunto della cancelliera su un governo targato Pd, non è piaciuta a Berlino. Angela Merkel non vuole commentare la campagna elettorale italiana, non vuole essere tirata in ballo ogni giorno, come invece, sistematicamente, accade da mesi. I toni, quando si tenta di coinvolgere la cancelleria su quello che sta accadendo in Italia sono netti, se non addirittura aspri, nel suo entourage.

– Non voglio più commentare la campagna elettorale italiana, né affermazioni e slogan che provengano da questa – ha detto, ancora una volta, nei giorni scorsi il portavoce Steffen Seibert, sillabando le parole in conferenza stampa. E avvicinarlo comporta garbati rifiuti, dello stesso segno: la Germania vuole restare fuori da questa partita, diversamente da come fece con Nikolas Sarkozy a Parigi, quando la cancelliera azzardò una discesa in campo, forse fatale per l’amico che poi perse l’Eliseo. Ed è il suo portavoce ad avere il compito di costruire, in questa fase, una muraglia di piccati ‘no comment’ fra la capitale tedesca e la politica romana.

Intanto però il clima di attesa sull’esito delle urne italiane in Germania non è affatto sereno. Lo stesso governo è continuamente tentato dal richiamo alle riforme, come ha dimostrato anche ieri l’uscita del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble.

– La Germania non interferisce nella campagna elettorale italiana – ha detto, per poi precisare però che ”Mario Monti ha fatto grandi passi avanti”. Il timore prevalente – in giornate in cui la stampa tedesca è piena di articoli, analisi provocazioni e vignette sulla situazione politica italiana – è che il Paese possa finire in una situazione di sostanziale ingovernabilità. Un ritorno al potere di Berlusconi e il blocco fra i partiti sono due prospettive entrambe disastrose per il politologo Lueder Gerken, direttore del centro per la politica europea di Friburgo, perchè ”in tutti e due i casi non sarebbe possibile realizzare le riforme urgenti e necessarie”. Gerken – e non è certo il primo a farlo – mette in guardia da possibili ”turbolenze sui mercati finanziari” dopo le elezioni italiane.

Se si vedrà che Roma rifiuta le riforme, si potrebbe avere un nuovo rigetto nell’eurozona, è la sua analisi.

– L’unica maggioranza stabile immaginabile è quella formata dal centrosinistra sotto Pierluigi Bersani che sia appoggiata da Mario Monti – è la conclusione. Con una postilla, che pure corrisponde all’umore generale nei confronti del Belpaese: lo spread è migliorato grazie alla politica della Bce, e la pressione sulle riforme è subito diminuita. L’Italia non avrebbe mai riconosciuto davvero l’esigenza di riformarsi. Ma è troppo grande per finire fra i Paesi ”mantenuti” dal Nord Europa

Ultima ora

19:22Salvini a D’Alema, Lega fascista? Lui beve tanto vino

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "D'Alema è preoccupato per "la deriva neofascista della Lega". Oltre a produrre vino, forse ne beve tanto. A casa queste mummie che hanno distrutto l'Italia! #4marzovotoLega". Così il segretario della Lega e candidato premier Matteo Salvini replica alle parole di Massimo D'Alema che si era detto preoccupato più della "deriva fascista della Lega" che del M5S.

19:22Germania: Schulz sollevato, mi confronterò con critici

(ANSA) - BERLINO, 21 GEN - "Siamo tutti sollevati, il risultato dimostra che abbiamo lottato duramente". Lo ha detto Martin Schulz, parlando alla tv Phoenix, dopo il voto di Bonn che ha sancito il via libera dei delegati dell'Spd alle consultazioni per la Grosse Koalition. "Dopo questo duro dibattito, abbiamo il compito di portare avanti il partito tenendolo insieme. Io mi confronterò con i critici", ha aggiunto.

19:11M5S: in programma governo manca il referendum sull’ euro

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - Manca il referendum sull'euro tra i 20 punti del programma di governo M5S. Luigi Di Maio, parlando del punto sull'Europa precisa invece che il M5S "non vuole rompere con l'Ue" ma, sul deficit, "vuole andare ai tavoli europei per chiedere ciò che altri Paesi hanno avuto" e poter fare "investimenti in deficit in settori ad alto moltiplicatore". "Ridurremo di 40 punti il rapporto tra debito pubblico e Pil", sottolinea Di Maio.

19:05Calcio: vento forte a Cagliari, ma gara col Milan si gioca

(ANSA) - CAGLIARI, 21 GEN - Fortissime raffiche di maestrale a Cagliari, ma la partita tra rossoblù e Milan si gioca lo stesso. Il primo ok è arrivato dopo il sopralluogo della questura per verificare la sussistenza delle condizioni di sicurezza per il pubblico della Sardegna Arena. Pochi minuti fa è arrivato anche il benestare tecnico della terna arbitrale. Anche perché il vento, che stamattina ha spazzato la città buttando giù anche diversi alberi, sta diminuendo di intensità.

19:05Di Maio, intercettazioni informatiche contro corruzione

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - "Riformiamo la prescrizione, con la sospensione dal primo grado di giudizio o dal rinvio a giudizio. Istituiamo il Daspo per corrotti: se sei corrotto non devi più avere a che fare con la Pubblica Amministrazione" e il M5S vuole inserire "agenti sotto copertura per i reati di corruzione e le intercettazioni informatiche con i virus trojan nei Pc e negli smartphone sempre per i reati di corruzione". Lo afferma il candidato premier M5S Luigi Di Maio parlando del programma di governo del movimento a Pescara.

18:58Di Maio, via Irap per Pmi, calo Irpef per ceto medio

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - "Eliminiamo i finanziamenti a pioggia alle Pmi che vanno sempre agli stessi e aboliamo l'Irap per loro". Lo afferma Luigi Di Maio presentando il punto sul fisco del programma del M5S. "Riduzione aliquote Irpef per ceto medio, no tax area fino a 10mila, manovra choc per Pmi con la riduzione del cuneo fiscale", sono altre priorità rimarcate da Di Maio che spiega: "il Made in Italy non potrà mai robotizzare i suoi artigiani. Se vogliamo salvare il Made in Italy va reso competitivo".

18:58Gentiloni, sì Spd per governo è passo avanti per futuro Ue

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Passa a maggioranza la proposta di Martin Schulz per concludere un accordo di grande coalizione. Un passo avanti per il futuro dell'Europa". Lo scrive su twitter il premier Paolo Gentiloni commentando il sì della Spd alla grande coalizione con la Merkel.

Archivio Ultima ora