Cina è il più importante importatore di petrolio

ROMA – La Cina diventa il primo importatore di petrolio al mondo scavalcando gli Stati Uniti, che detenevano questo particolare primato dalla metà degli anni settanta. Un ennesimo segnale, questo, della marcia inarrestabile del gigante asiatico verso la conquista dello scettro di prima economia al mondo entro il 2050. Lo scrive Alfonso Abagnale per Ansa. Per quella data si attende che Pechino effettui lo storico sorpasso, spingendo gli Usa in seconda posizione per Pil a parità di potere d’acquisto. A dicembre scorso le importazioni di petrolio, intese come greggio e prodotti raffinati, degli Stati Uniti sono calate a 5,98 milioni di barili al giorno, segnando il livello più basso da febbraio 1992, secondo i dati preliminari del dipartimento dell’energia Usa. Nello stesso mese, invece, le importazioni petrolifere della Cina sono schizzate a 6,12 milioni di barili al giorno, in base alle stime della dogana cinese. I dati definitivi saranno resi noti nelle prossime settimane. Per motivi fiscali, infatti, i colossi petroliferi a stelle e strisce, come Exxon Mobile e Chevron, secondo quanto spiega il Financial Times, tradizionalmente nel mese di dicembre riducono le importazioni e le scorte di petrolio in modo da pagare meno tasse. Mentre negli ultimi dieci anni nel mese di gennaio si è sempre verificato negli Usa un rimbalzo delle importazioni petrolifere e dunque Washington potrebbe ancora riprendersi il primato. Tuttavia, secondo diversi analisti, il controsorpasso potrebbe rivelarsi di breve durata. Gli Stati Uniti sono al lavoro per aumentare la produzione interna, sopratutto sulla scia della cosiddetta shale revolution (produzione di petrolio non convenzionale) riducendo così le importazioni di greggio dall’estero. Nel corso del 2012 la Cina aveva già strappato agli Usa la leadership degli scambi commerciali mondiali. L’anno scorso l’import-export degli States è stato di 3.820 miliardi di dollari mentre quello cinese si è attestato a 3.870 miliardi di dollari. Pechino ha segnato un avanzo commerciale di 231,1 miliardi di dollari, Washington un deficit di 727,9 miliardi. Era dal 1945 che gli Usa dominavano il commercio mondiale. Nel 2009 la Cina è diventata il principale esportatore al mondo mentre gli Stati Uniti restano il primo importatore mondiale. Nel 2012 gli Usa hanno importato beni per 2.280 miliardi di dollari, contro i 1.820 miliardi di Pechino. Non resta dunque che aspettare il 2050, quando la Cina guardera’ tutti dall’alto in basso.

 

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