Allegri: “Contro il Genoa niente turnover”

MILANO – Nessun turnover, nessun vantaggio da concedere al Genoa. Pur con un viaggio a Barcellona ormai alle porte, Massimiliano Allegri non vuole rinunciare al terzo posto in A conquistato con tanta fatica, approdo finale di una rimonta durata diversi mesi e molto difficile da pronosticare dopo il pessimo avvio di stagione.

“Andrà in campo la formazione migliore – ha spiegato il tecnico alla vigilia della trasferta in Liguria – Il Genoa è in buone condizioni fisiche e domani cercherà di fare punti per evitare pericoli in chiave salvezza. Se deciderò di cambiarne tre o quattro i sostituti non abbasseranno certo il livello tecnico. Stiamo quasi tutti bene per fortuna”.
Se non dall’imminente impegno europeo, lo studio della formazione sarà quindi determinato dagli acciacchi che hanno colpito alcuni giocatori.

“Balotelli non partirà dall’inizio perché non ha i 90’, è appena tornato ad allenarsi in gruppo e ci sono tante alternative, per il resto l’unico che potrebbe riposare è Abate – ha detto ancora il tecnico – Abbiamo tante squadre vicine che hanno le qualità per poterci insidiare e molti scontri diretti da qui alla fine del campionato. Serviranno serenità ed equilibrio. Il nostro obiettivo è difendere il terzo posto in campionato, sappiamo che in Champions League può succedere qualsiasi cosa. L’altro giorno, in una gara come Real-Manchester, una decisione dell’arbitro ha rotto l’equilibrio della partita”.

Ciò che conta è il campo, le altre questioni verranno dopo, contratto compreso. “Non è una priorità perché abbiamo due partite molto importanti. Sappiamo che se arriveremo nelle prime tre posizioni in campionato sarà stata una buona stagione – ha continuato Allegri – Penso che la Juventus vincerà lo scudetto e Conte sa bene che al 99% sarà così. Non credo che i bianconeri possano perdere undici punti da noi. Loro dovrebbero andare molto male e noi dovremmo vincerle tutte”.

Resta allora da difendere il terzo posto, salvo clamorosi cambiamenti nello scenario futuro, puntando su una rinnovata solidità e su un attacco che segna a ripetizione. Un reparto rinforzato in estate con l’arrivo di Giampaolo Pazzini, il cui ingaggio in cambio di Cassano continua a far discutere.

“E’ uno scambio che le due società hanno fatto perché a noi faceva comodo una prima punta e all’Inter faceva comodo Cassano – ha commentato Allegri – Penso ci abbiano guadagnato entrambe le parti. Antonio ha espresso il desiderio di cambiare squadra, ma con noi si è sempre comportato bene”.