Aperto il Conclave, é subito fumata nera

Pubblicato il 12 marzo 2013 da redazione

CITTA’ DEL VATICANO  – Si apre il Conclave che dovrà eleggere il successore di Benedetto XVI, ma il primo scrutinio produce una ”fumata nera”. Sono le 19.41, in una Piazza San Pietro bagnata da ore dalla pioggia, quando dal comignolo della Sistina compare il primo pennacchio di fumo, segno che i 115 elettori hanno deciso di votare già nel primo giorno, dopo l”’extra omnes”: l’esito però non è positivo. Per avere il nuovo Papa bisognerà procedere ad altre votazioni. Una situazione, questa, comunque più che prevedibile. Sarebbe stato clamoroso se già al primo voto fosse uscito il nome del nuovo vescovo di Roma, considerato anche il panorama della candidature tra cui, alla vigilia, non c’era ancora quella che potesse subito avvicinarsi al quorum di 77 consensi, pari ai due terzi del totale, necessari per l’elezione.

E’ significativo, comunque, che i cardinali abbiano voluto procedere subito al voto, già nel primo giorno, senza porre tempo in mezzo: segno di una volontà di andare senza esitazioni alla conta, di saggiare il terreno sulle candidature in ballo, che vedono in pole position i nomi del cardinale di Milano Angelo Scola e di quello di San Paolo, Odilo Pedro Scherer. La giornata in cui si è aperto il primo Conclave da secoli con un altro Pontefice ancora in vita è iniziata con la messa solenne ”pro eligendo Pontifice” nella basilica di San Pietro, celebrata dal cardinale decano Angelo Sodano insieme al resto del Collegio cardinalizio. Lunghissimo l’applauso dei cardinali e dei fedeli quando nell’omelia Sodano ha ricordato il ”luminoso pontificato” e ”la vita e le opere del 265/o successore di Pietro, l’amato e venerato Pontefice Benedetto XVI, al quale in questo momento rinnoviamo tutta la nostra gratitudine”.

– Preghiamo perchè il Signore ci conceda un Pontefice che svolga con cuore generoso la luminosa missione di presiedere la carità – ha detto ancora il cardinale decano, che non ha mancato di fare appello all”’unità della Chiesa”, di cui la figura di Pietro è ”fondamento visibile”. Poi i riti del Conclave vero e proprio si sono aperti alle 16.30 con la processione, al canto delle Litanie, dalla Cappella Paolina alla Sistina, dove i cardinali, in “ottima forma” ha detto padre Federico Lombardi, dopo aver intonato il ‘Veni Creator’, hanno giurato uno ad uno con la mano sul Vangelo, prima che il cerimoniere pontificio, mons. Guido Marini, pronunciasse il fatidico ”extra omnes”.

Le operazioni di scrutinio, all’ombra degli affreschi michelangioleschi, sono state precedute dalla ”meditazione” del cardinale maltese Prosper Grech, ultra-ottantenne quindi non votante, che subito dopo ha lasciato la Sistina e i cardinali elettori alla loro ”clausura”. Alle 19.41 l’attesa fumata, inequivocabilmente nera, seguita da un boato di delusione della folla radunata in Piazza San Pietro. Fumata che è venuta in anticipo rispetto a quella del primo giorno del conclave 2005, che fu alle 20.04. Nel ritiro inaccessibile della Domus Sanctae Marthae (i cardinali sono attentamente sorvegliati nel tragitto da e per la Sistina, mentre è loro proibito l’uso di telefonini e tablet, essendo peraltro l’area interamente ”schermata”) gli elettori hanno trascorso la prima notte meditando su come avvicinarsi alla giornata odierna, in cui sono possibili quattro votazioni. Una delle incognite è quanto potrà durare questo Conclave, tenendo conto che più di due giorni di votazioni darebbero il segno di una situazione bloccata e di uno stallo da cui si dovrebbe uscire solo con l’emergere di nuovi candidati al di là di Scola e Scherer. Tra i nomi accreditati quelli del franco-canadese Marc Ouellet, degli statunitensi Timothy Dolan e Sean O’Malley, dell’ungherese Peter Erdo, dell’austriaco Christoph Schoenborn, mentre veri e propri outsider potrebbero essere il filippino Luis Antonio Tagle, il messicano Francisco Robles Ortega, l’altro italiano Giuseppe Betori. Il cardinale brasiliano Raymundo Damasceno Assis ha rivelato di essere preparato a trascorrere una settimana in clausura nella residenza Santa Marta. Per il cardinale di New York, Dolan, invece, la Chiesa cattolica avrà il suo nuovo Papa ”entro giovedì sera, con la messa inaugurale il 19 marzo, festa di San Giuseppe”.

– Entro in Conclave con nomi in testa – ha affermato Dolan al Catholic Channel di una radio satellitare Usa. La candidatura di Scola è apparsa all’immediata vigilia la più forte, dotata di un pacchetto di circa 40 voti, lontano comunque dalla soglia dei 77. Scola, comunque, non sarebbe gradito a una parte degli italiani. Molte simpatie ha invece riscosso in questi giorni di congregazioni generali il canadese Ouellet. Su Scola, peraltro, proprio nel segreto della Sistina, potrebbe abbattersi uno scoglio molto spinoso.

– Discuterò di Comunione e Liberazione in Conclave – ha detto un porporato europeo, chiedendo l’anonimato, al Wall Street Journal, che ha puntato i riflettori sul movimento fondato da don Giussani per i suoi legami col più quotato tra i ”papabili”.

Ultima ora

00:42Gb: primo vescovo donna a Londra, nomina approvata da regina

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - La Chiesa d'Inghilterra ha scelto per la prima volta una donna al vertice della diocesi di Londra: si tratta di Sarah Mullally, la cui designazione - fatta dalla gerarchia ecclesiastica - ha avuto il placet formale della regina, nominalmente capo della confessione anglicana. L'ufficializzazione dell'atto é stata confermata stasera da Downing Street. La reverenda Sarah Mullally, 55 anni, era finora vescovo di Crediton, nel Devon, e succede al reverendo Richard Chartres, ritiratosi a febbraio per ragioni di età. La Chiesa d'Inghilterra ha 'sdoganato', non senza qualche divisione, l'ordinazione episcopale femminile nel 2014 e ha nominato la sua prima donna vescovo nel 2015, quando Libby Lane fu indicata alla guida della diocesi di Stockport. Londra tuttavia rappresenta una sede di peso inedito affidata a una donna: é la terza per prestigio dopo quella di Canterbury - al cui vertice vi é il primate anglicano - e quella di York, entrambe finora sempre guidate da uomini.

23:16Investita dal compagno nipote di Mesina

(ANSA) - CAGLIARI, 18 DIC - La nipote di Graziano Mesina, l'ex primula rossa del banditismo sardo, è stata deliberatamente investita dal suo compagno in una via di Orgosolo, dove vive la coppia. La donna, Pasqualina Mesina, di 50 anni, è ora ricoverata in fin di vita all'ospedale San Francesco di Nuoro. Il fatto è successo intorno alle 20. Secondo quanto si è appreso, il compagno della Mesina, Giovanni Corrias, di 48 anni, l'avrebbe intercettata in strada travolgendola con la sua auto. L'uomo in passato si è reso responsabile più volte di violenze e maltrattamenti nei confronti della compagna.

22:36Calcio: Spalletti, Inter non è quella che ha perso sabato

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - "Stiamo vicini ai nostri calciatori perché non sono quelli che hanno perso 3-1, ma che hanno fatto 40 punti in 17 partite e bisogna rendergli onore": lo dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, a Inter Tv, durante la cena di Natale del club nerazzurro. "I tifosi sono una seconda squadra - continua - ne fanno parte, sono dietro le quinte e ci accompagnano. Ci hanno applaudito anche dopo la sconfitta e ci aiutano a diventare più forti. Io ho solo due vizi, calcio e famiglia, chiamiamoli amori più che vizi. L'hashtag di stasera? Speriamo sia Natale senza tregua di serenità, abbracci e divertimento. Cerchiamo di stare più vicini possibile a questi colori, so da dove siamo partiti e cosa ci siamo portati dietro, arrivano anche le difficoltà, dobbiamo attraversarle per completare il nostro percorso verso gli obiettivi".

22:32Calcio: arbitro Rocchi, bilancio primi mesi Var è positivo

(ANSA) - PAESTUM (SALERNO), 18 DIC - "Il bilancio dei primi mesi con la Var è assolutamente positivo, si sapeva che le polemiche sarebbero arrivate. E' un momento decisivo per il campionato, dunque c'era da aspettarsele. Chiaramente siamo in una fase di rodaggio e il rodaggio prevede sempre qualche piccola difficoltà, che ci servirà per fare esperienza". Così Gianluca Rocchi traccia un bilancio dopo i primi mesi di Var in Italia, parlando a margine della 7/a edizione degli Italian sport awards, in corso a Paestum (Salerno). "Purtroppo le nostre esperienze nascono e passano da alcuni errori - prosegue l'arbitro fiorentino -. Bisogna che si accetti l'errore e chiaramente fare in modo che non si ripeta. L'arbitro rimane l'arbitro ed è quello che prende l'ultima decisione. La Var, secondo me, non deve essere invasiva, ma un supporto fondamentale laddove l'arbitro non arriva, o non vede una cosa o la vede palesemente sbagliata".

21:55Bellomo:ex corsista a pm Bari,altre 4 ragazze vittime

(ANSA) - BARI, 18 DIC - "Sono stata contattata da quattro ragazze che hanno avuto un'esperienza simile in altri anni e in altre città. Mi hanno ringraziata dicendomi che adesso hanno anche loro il coraggio perché sanno di non essere sole". Lo ha detto Rosa Calvi, avvocatessa 28enne di Cerignola (Foggia), al termine dell'audizione in Procura di Bari come persona informata sui fatti nell'ambito dell'indagine per estorsione a carico del consigliere di Stato Francesco Bellomo. Un mese dopo l'inizio delle lezioni, ha raccontato, sarebbe stata scelta fra sette ragazze per ottenere una borsa di studio ma la condizione era la firma del contratto che prevedeva, fra le altre cose, abiti succinti e trucco marcato. Bellomo le avrebbe anche detto di perdere peso, di farsi punturine per le occhiaie e avrebbe tentato di baciarla. "Io vengo prima di tuo fratello" le avrebbe detto quando lei gli disse di voler tornare a casa e per più di un mese lui avrebbe tentato di convincerla, dicendo "che ero una stupida a dire di no".

21:39Calcio: caso Ljajic, respinto il ricorso della Roma

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato l'8 novembre 2017 dalla Roma nei confronti della Fiorentina, della Figc e della Lega Serie A, contro la decisione della Corte Federale d'Appello sul caso dell'attaccante Adem Ljajic, ora al Torino, relativo al contratto di cessione dell'attaccante dalla Fiorentina al club giallorosso ed in particolare al pagamento del premio di rendimento. La Roma dovrà quindi pagare un milione di euro (più 5.000 a titolo di spese) in favore della Fiorentina per la corresponsione del "premio di rendimento" allegato al contratto stipulato tra le due società il 28 agosto 2013, nell'ambito dell'accordo di cessione delle prestazioni professionali sportive del calciatore Ljajic.

21:38Sci: Cdm, Olsson vince parallelo gigante di Alta Badia

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 18 DIC - Lo svedese Matt Olsson ha vinto lo slalom gigante parallelo di Coppa del mondo di Alta Badia. Secondo il norvegese Erik Kristoffersen e terzo l'austriaco Marcel Hirscher. Kristoffersen e' passato in testa alla classifica generale di coppa del mondo. Male, ancora una volta in questa disciplina, l'Italia con cinque atleti al via su 32 partecipanti. Manfred Moelgg, Florian Eisath e Riccardo Tonetti sono stati eliminati gia' ai sedicesimi. Roberto Nani e Luca De Aliprandini sono invece stati battuti subito dopo agli ottavi., La prossima gara sara' venerdi' sera: slalom speciale a Madonna di Campiglio.

Archivio Ultima ora