Berlusconi spera nel Colle: “Serve governo di larghe intese”

Pubblicato il 21 marzo 2013 da redazione

ROMA  – Ai fedelissimi che lo hanno raggiunto a palazzo Grazioli dopo le consultazioni con Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi,pur usando la prudenza del caso – ”aspettiamo di sentire cosa decide il Quirinale” – ha definito il colloquio con il Capo dello Stato ”molto franco” sottolineando di aver trovato nel presidente della Repubblica un uditore attento alle istanze messe sul tavolo dalla coalizione di centrodestra.

– Il Colle – è il ragionamento fatto dall’ex capo del governo – terrà conto del nostro peso.

L’idea, che però rappresenta per ora solo una speranza, è che Napolitano vista la situazione decida di non incaricare Bersani dando ad una figura istituzionale (il nome in pole resta Pietro Grasso) il compito di sondare i partiti per provare a dar vita ad un esecutivo

Il Cavaliere però non rinuncia alla sua dose di realismo e con i suoi più stretti collaboratori non esclude nemmeno la possibilità che il Capo dello Stato intenda procedere step by step dando l’incarico al leader del Pd e solo in un secondo momento ad un altro esponente ‘super partes’. Ed è proprio al secondo passaggio che Berlusconi guarda con attenzione avendo fatto sapere di essere disponibile a sostenere, da azionista di maggioranza, un esecutivo di larghe intese.

Ovviamente con un programma preciso e con dei tempi certi, non un governo di pochi mesi, ma che duri più di un anno in modo da evitare le urne ad ottobre. In caso contrario la strada resta quella del voto il prima possibile, giugno per l’esattezza. I sondaggi sul tavolo dell’ex capo del governo infatti attestano un Pdl in crescita che potrebbe giocarsi la vittoria di fronte ad un Pd in seria difficoltà e, a detta di molti big di via dell’Umiltà, lacerato tra chi vuole andare alle urne e quanti invece sarebbero disponibili a dar vita ad un governo del presidente.

– Siamo assolutamente a disposizione per un governo di coalizione che intervenga con misure economiche peraltro largamente condivise – spiega Berlusconi uscendo dall’incontro con il Capo dello Stato ed insistendo nel dialogo con il Pd richiamato al ”senso di responsabilità” di fronte ad ”una crisi profonda che necessita di interventi in campo economico”. L’ex capo del governo resta per ora alla finestra in attesa di capire cosa deciderà il capo dello Stato.

L’obiettivo del Cavaliere è appunto tornare in partita in un governo di larghe intese e lavorare ad una mediazione con i Democratici anche per il candidato alla presidenza della Repubblica. L’idea di proporre un bis a Giorgio Napolitano prende sempre più piede nel Pdl e sarebbe un’ipotesi a cui ragiona da tempo lo stesso Cavaliere. La strategia di mettere in evidenza la ”responsabilità” del Pdl si traduce poi in un cambio di rotta anche della manifestazione indetta per domani. Certo, l’ex capo del governo ha fatto sapere ai suoi che il partito va tenuto pronto alla mobilitazione perenne, ma in attesa di capire se un governo possa vedere la luce, la kermesse di domani sarà più low profile rispetto alle intenzioni. La scaletta ancora non è stata definita, ma l’idea è che alla fine possa essere solo il Cavaliere a prendere la parola sul palco

Ultima ora

20:19Calcio: Kakà, la mia carriera di giocatore finisce oggi

(ANSA) - SAN PAOLO, 17 DIC - "Questo è il punto finale: la mia carriera di giocatore finisce qui". L'annuncio è di un Kakà emozionato, e arriva dai microfoni di Rete Globo. L'ex milanista era tentato da un'offerta del San Paolo, che avrebbe voluto fargli chiudere la carriera nel club dove l'aveva cominciata, "ma la mia ultima maglia - ha detto Kakà - è stata quella dell'Orlando City". "Avevo bisogno di un po' di tempo per prendere una decisione in tranquillità - ha aggiunto -, poi ho chiesto ai miei genitori, mio fratello, la mia ragazza e mia cognata, un periodo di preghiera. Sono andato in Europa per sentire l'emozione delle partite lì dove il calcio ha raggiunto il pieno potenziale. E in maniera consapevole sono giunto alla conclusione che è arrivata l'ora di ritirarmi. Cosa farò? Mi preparerò per continuare nel calcio con un altro ruolo, ma non è detto che chi è stato un grande calciatore sia bravo anche da dirigente. Mi piacerebbe lavorare per uno dei club in cui ho giocato. Il Milan mi ha fatto una proposta, vedremo...".

20:11Nuoto: Europei 25 m, Orsi oro nei 100 misti

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Dopo Luca Dotto, oro nei 100 sl, tocca a Marco Orsi rimpinguare il medagliere dell'Italia agli Europei in vasca corta in corso a Copenhagen. L'azzurro delle Fiamme Oro Roma lo fa nel modo migliore, vincendo, in 51"76, nei 100 misti. Batte in rimonta, nella frazione a libero, il russo Fesikov che cede allo sprint con 51"94. Con quest'oro, mai vinto dall'Italia, sale a ben 19 medaglie (8 individuali) il bottino azzurro agli Europei.

20:09Calcio: Allegri, scudetto ci crediamo ma attenti alla Roma

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se spero più nel settimo scudetto o nella Champions? Credo che la Juve possa andare in fondo agli obiettivi. In Italia il campionato è più equilibrato rispetto agli anni scorsi, e cercheremo di arrivare in fondo e di dare la zampata vincente". Al termine di Bologna-Juventus, Massimiliano Allegri sottolinea che la sua squadra punta, come sempre, a vincere tutto. La Juve sembra essersi ritrovata: per Allegri "i ragazzi stanno facendo delle buone prestazioni, stiamo crescendo fisicamente e come compattezza. Abbiamo creato molto e concesso niente". "Finora i numeri del campionato sono importanti - dice ancora -, poi Napoli e Inter stanno facendo numeri altrettanto importanti e per stare in alto non potevamo fare meno di loro". Ma di chi è il merito della compattezza ritrovata? "Di chi gioca e di chi sta in panchina - risponde Allegri -. C'è grande disponibilità e i meriti sono dei ragazzi. Chi temo di più per lo scudetto? Della Roma si parla poco, ma è migliorata: ha giocatori di spessore e subisce pochissimo".

20:03Calcio: Pioli “Fiorentina meritava vittoria ai punti”

(ANSA) - FIRENZE, 17 DIC - Contro il Genoa, grazie anche alle sconfitte di Milan, Sampdoria e Torino, la Fiorentina aveva la possibilità di far un balzo in classifica e invece è arrivato un pareggio a reti bianche: "Sicuramente dispiace non essere riusciti a vincere - dice il tecnico Stefano Pioli -. Non siamo riusciti ad essere continui nella manovra nel primo tempo, nella ripresa un po' meglio, abbiamo concluso 20 volte contro un avversario chiuso. È stata una prova di maturità dei miei, siamo stati attenti, concentrati e non abbiamo rischiato, ci voleva un pizzico di fortuna anche su qualche occasione, magari sulle palle inattive. Per mole di gioco avremmo meritato la vittoria". Poi, ancora sulla gara e i risultati delle altre squadre: "Ci è mancato qualcosa dentro l'area, ci vuole anche più precisione perché su oltre 20 tiri fatti solo 4-5 sono finiti in porta. Gli avversari hanno concesso pochi spazi, dovevamo sicuramente fare qualcosa in più. Abbiamo avuto 7-8 occasioni in area, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare".

19:54Bbc, diplomatica Gb trovata assassinata in Libano

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una diplomatica britannica, Rebecca Dykes, che lavorava all'ambasciata del Regno Unito a Beirut, è stata trovata assassinata. Lo riferisce la polizia, citata dalla Bbc online. Rebecca Dykes, è stata "violentata e strangolata". Il suo corpo è stato trovato ieri sul ciglio di un'autostrada.

19:38Chiesa: comunità Assisi “si ferma” e prega per la pace

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 17 DIC - In una domenica di shopping pre-natalizio la comunità religiosa di Assisi si è fermata per pregare per la pace in Terra Santa, portando fiammelle di pace fino alla Tomba di San Francesco. In tanti infatti si sono ritrovati al Santuario della Spogliazione per lanciare un messaggio di speranza "per Gerusalemme e per tutti i Paesi colpiti dalle avversità e dalla guerra". È stata una preghiera "intensa, ardente e fiduciosa" come l'ha definita il vescovo monsignor Domenico Sorrentino. "Una preghiera speciale - ha aggiunto - in un periodo in cui sentiamo solo espressioni di guerra, odio e violenza. Abbiamo ascoltato eventi che ci preoccupano molto; ad essi dobbiamo dare risposte che hanno il carattere della saggezza. Abbiamo un anno speciale che riteniamo particolarmente importante, l'anno della preghiera". Di fronte alla Tomba del Poverello il vescovo ha quindi letto una preghiera da lui scritta in cui si invoca la pace. Ha poi ricordato il Papa nel giorno del suo compleanno. (ANSA).

19:28Nuoto: oro Dotto a Europei 25 m, è campione dei 100 sl

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Luca Dotto conquista la medaglia d'oro nei 100 stile libero agli europei in vasca corta in corso a Copenaghen. Il velocista azzurro, campione europeo in vasca lunga a Londra 2016, ha dominato la gara regina chiudendo in 46"11 davanti al belga Pieter Timmers secondo in 46"54 e all'inglese Duncan Svott terzo in 46"64.

Archivio Ultima ora