Azzurri spettacolari contro il Brasile

Pubblicato il 21 marzo 2013 da redazione

GINEVRA – L’Italia dà spettacolo, il Brasile sta a guardare, capitalizza due errori azzurri e poi si lascia riprendere.
Finisce 2-2 la partita delle partite, nove titoli mondiali e tanta storia in campo. Quella della Seleçao, a dire il vero, stasera è ammaccata da un evidente gap tecnico rispetto a decenni di tocchi sopraffini. Se davvero la nazionale verdeoro è tutta qui, se l’unica speranza è Neymar, in patria hanno di che preoccuparsi per il Mondiale casalingo del prossimo anno.
L’Italia di Prandelli, brillante come raramente le capita in amichevole, può invece rammaricarsi per non aver spezzato il digiuno di vittorie che dura da 31 anni, da quel Pablito gridato tre volte al Sarria.

Nel conto delle occasioni, e delle giocate-spettacolo, domina però ampiamente. Il derby della storia del calcio era cominciato all’insegna del dolore italiano, per la morte di Pietro Mennea. Azzurri col lutto al braccio, e a giudicare dall’avvio con tanta voglia di onorare la memoria del campione scomparso con una serata di sport puro. Un attacco di febbre all’ultimo mette fuori gioco Marchisio, sostituito da Montolivo in un centrocampo a quattro che conferma l’innovativa idea di inserimenti centrali di Giaccherini, dietro Osvaldo-Balotelli. Dall’altra parte, scontata la rinuncia a Thiago Silva, sostituito da Dante, in campo però c’é l’’italiano’ Hernanes E soprattutto Neymar, pezzo pregiato di un tridente completato da Hulk e Fred.

La partenza è subito senza respiro. In un solo minuto ci provano prima Osvaldo ribattuto in area e subito Hulk da fuori, poi ancora Giaccherini: il sinistro impegna Julio Cesar nella prima di una lunga serie di ottime parate. Al 4’ si affaccia sulla partita Neymar, corsa di 30 metri in verticale e gran sinistro respinto di pugno da Buffon. Ma è uno sprazzo. Il pressing alto degli attaccanti azzurri, la partita di sostanza e corsa di Montolivo, Giaccherini piazzato lì a infastidire come una mosca, Balotelli sempre pericoloso e soprattutto un Pirlo ‘brasiliano’ (da applausi uno slalom fra tre verdeoro) invertono il ‘mood’ della partita.

Lo spettacolo lo fa l’Italia, il Brasile non sembra neanche il Brasile tanto è anonimo nelle giocate. E’ un carnevale di occasioni e giocate azzurre.

Al 6’ Balotelli al volo di sinistro costringe Julio Cesar al salvataggio, al 13’ di nuovo lui per il destro piazzato che il portiere devia a fil di palo. Da manuale l’azione al minuto 18’: l’Italia da destra a sinistra taglia tutto il campo fino al cross di Balotelli e alla girata di testa di Osvaldo, alta. Spettacolare la palla con cui Pirlo (21’) mette Maggio solo davanti alla porta, troppo vicino per non impattare sull’ex interista. Scolari le prova tutte, spostando Oscar a destra su De Sciglio che non si perde nonostante l’inesperienza: il centrocampista del Chelsea al 31’ mette una palla pericolosa al centro, ed è campanello di allarme di un gol imprevedibile. Disattenta la difesa azzurra, Fred è solo e batte Buffon al 33’. Per un attimo il Brasile sembra ritrovare un ritmo samba in campo, ma per due volte gli azzurri vanno vicino al pari. Prima la botta di Balotelli, servito da Giaccherini che ruba palla sulla trequarti, è ancora una volta respinta da Julio Cesar (38’), poi Pirlo di sinistro gira appena largo sul palo opposto (40’).

Al secondo errore, con De Sciglio, il Brasile punisce allora di nuovo l’Italia, e l’incredibile è che il raddoppio arriva su contropiede, a firma di Oscar su assist di Neymar.

Prandelli alla ripresa cambia assetto. El Shaarawy per Osvaldo e Cerci per Pirlo ridisegnano un 4-3-3 azzurro. Senza il regista Juve è un’Italia meno brillante e più ruvida con De Rossi centrale, ma alla fine più concreta. All’8’ accorcia le distanza proprio De Rossi, deviando sul buco della difesa brasiliana l’angolo che El Shaarawy prima si procura impegnando dal fondo Julio Cesar e poi batte. Immediata la risposta di Neymar su punizione, Buffon blocca. Ma passano solo 3’ per il pari, una terrificante botta da fuori di Balotelli di fronte alla cui avanzata il Brasile appare terrorizzato. Non altrettanto si può dire di Hulk, incredibile poco dopo nell’inciampare sul pallone in area da solo.

A Scolari sarà sempre più chiaro che non è tempo di grandi campioni. Il gol lo sbaglia anche Balotelli al 19’, battendo di destro su Julio Cesar dall’area piccola su un rimpallo inatteso. Lo sfiora di testa Bonucci su angolo al 22’. Insomma, ancora Italia. Kakà entra per Oscar, ma pare una controfigura del campione che fu del Milan, amaro segno del momento verdeoro. Meriterebbe il gol ancora Balotelli, al 31’, per la bella palla messa al centro da Cerci, ma il destro a botta sicura trova l’opposizione di David Luiz.

Tra cambi, contropiedi brasiliani e forcing azzurro, finisce 2-2. Ma lo spettacolo è solo azzurro.

Ultima ora

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

21:57Salvini, Cav non è candidabile e non può fare il premier

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Se la Lega prende un voto in più rispetto agli altri alleati è chiaro che sono io il premier, Berlusconi non è candidabile quindi non può essere premier. Una cosa che voglio dire è che chi vota Lega non vota governi di inciuci e questo Berlusconi lo deve aver chiaro...". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini a "Zapping" su Radio1 Rai.

21:53Germania: nuovo aeroporto ‘Ber’ aprirà ad ottobre 2020

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - Il nuovo aeroporto della capitale tedesca 'BER', dopo ripetuti ritardi, dovrebbe entrare in funzione ad ottobre 2020. Lo ha comunicato il numero uno del consiglio di sorveglianza, Rainer Bretschneider, oggi a Berlino. I lavori sono cominciati nel 2006 e l'aeroporto avrebbe dovuto entrare in attività nel 2011. Ma i ritardi si sono accumulati e i costi sono lievitati da 2 a 6,5 mld, fino all'ultimo piano finanziario previsto per la primavera del 2018.

21:41Calcio: Fassone,no a strategie per ridurre valore Donnarumma

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - "Nessuno pensi di adottare strategie per far sì che Donnarumma possa essere ceduto a valori di mercato inferiori rispetto al suo reale valore. A gennaio non abbiamo intenzione di fare nuovi acquisti e non abbiamo necessità di cassa". Così l'ad del Milan Marco Fassone, in un video sul sito del club, commenta le voci sul futuro del portiere, dopo il botta e risposta tra il ds Mirabelli e Mino Raiola. "Donnarumma è un patrimonio umano, tecnico ed economico del club. Siamo qui per tutelarlo e non c'è nessuna volontà di cederlo - aggiunge il dirigente - Mi ha fatto piacere la sua dichiarazione distensiva, ha confermato che non c'è stata nessuna forzatura. Oggi l'ho visto più sereno. Se sarà lui a dirci che vorrà andar via, saremo aperti a valutare le offerte".

21:07Terremoti: sisma 6.5 su costa Java, in Indonesia

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Un sisma di magnitudo 6.5 è stato registrato sulla costa di Java, in Indonesia e si sontano un numero imprecisato di vittime. Lo riferisce l'Usgs americano. Le autorità indonesiane hanno emesso un'allerta tsunami. L'epicentro del sisma è stato localizzato a 92 chilometri di profondità, 50 km a sudovest della città di Tasikmalaya. Il portavoce dell'agenzia locale per il contenimento dei disastri, Sutopo Purwo Nugroho, ha riferito di alcuni edifici danneggiati nell'area ovest dell'isola. Nugroho ha aggiunto che il sisma è stato sentito per 20 secondi nella capitale Giacarta ed in altre città e villaggi di Giava.

20:59Milan:Fassone, richieste Uefa impossibili per chiunque

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - ''La Uefa ci ha chiesto due cose impossibili, non solo per noi ma per qualunque club che si trova nelle condizioni del Milan''. Così l'ad Marco Fassone spiega, con un video sul sito del club, perché l'Uefa ha negato al Milan la richiesta di Voluntary Agreement. ''L'Uefa - aggiunge Fassone - ci ha chiesto di completare prima il rifinanziamento del debito con Elliott e di fornire garanzie per dimostrare la capacità della proprietà di sostenere le perdite del club con un deposito. La nostra documentazione era sufficiente''.

20:44Nuoto: Europei, bronzo di Dotto nei 50 stile libero

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Bronzo di Luca Dotto nei 50 metri stile libero agli Europei di nuoto in vasca corta di Copenhagen, con il tempo di 20"78. L'oro è andato al russo Vladimir Morozov (20"31), l'argento al britannico Benjamin Proud (20"66). Ottavo ed ultimo tempo della finale per Marco Orsi.

Archivio Ultima ora