Raikkonen vola in Malesia, ma la Ferrari c’è

ROMA – La conferma di Kimi Raikkonen e la certezza della nuova Ferrari. Eccole qui le principali sentenze della prima giornata di prove libere in vista del Gran Premio della Malaysia che hanno ribadito gli equilibri visti nella gara inaugurale della stagione in Australia: la Lotus davanti, seppur di poco, sia alla Red Bull del campione del mondo Sebastian Vettel che alle F138 di Fernando Alonso e Felipe Massa apparsi in gran forma come all’Albert Park di Melbourne.
“La macchina è andata bene in tutte le condizioni – ha assicurato il pilota spagnolo al termie della seconda sessione di libere – e questa per noi è una buonissima notizia”.

Rossa che nonostante i fastidiosi e consueto acquazzoni equatoriali a Sepang ha fatto vedere di esserci e di poter puntare in alto. “Questo circuito – ha aggiunto Alonso come riporta il sito media della Ferrari – è più rappresentativo rispetto a quello di Melbourne per valutare le prestazioni della vettura e per noi era importante capire se le sensazioni positive dell’inverno non fossero solamente un’illusione. Nel giro con le gomme medie non avevo il giusto bilanciamento, altrimenti sarei riuscito a migliorare come ho fatto con le dure e probabilmente sarei finito in prima fila. Adesso dobbiamo vedere come andrà domani, anche perché qui può piovere in qualsiasi momento e il degrado delle gomme è molto più elevato che in Australia. In previsione di un alto numero di soste una macchina che in gara si comporta meglio che in qualifica forse può essere un vantaggio: sabato – ha chiuso lo spagnolo della Ferrari autore del quarto miglior tempo assoluto – cercheremo di fare tutto il possibile per partire dalle prime file, perché ancora una volta la partenza, le strategie e i pit-stop saranno decisivi”.

E in attesa delle qualifiche affila le armi anche l’altro ferrarista Massa autore del terzo miglior tempo a Sepang: “Complessivamente è stata una buona giornata, anche se la pioggia arrivata alla fine della seconda sessione ci ha fatto perdere tempo utile per il confronto delle due mescole nelle prove di durata. La macchina ha risposto bene in entrambi i turni e tra gli pneumatici messi a disposizione dalla Pirelli per questo fine settimana mi sono trovato molto più a mio agio con le Medium, già testate in Australia. Nella lunga serata che ci attende in previsione di qualifiche e gara cercheremo di capire il più possibile su quale sia il reale comportamento delle gomme, perché certamente è quello che farà la differenza e che potrà renderci più competitivi”.

E la conferma sulle prestazioni della F138 da Melbourne a Sepang arriva pure dalle parole del direttore tecnico del team di Maranello, Pat Fry: “Credo che il passo di gara sarà buono anche qui a Sepang, mi aspetto una performance simile a quella di Melbourne. Ma non abbiamo ancora tutte le informazioni per dare una risposta certa sul fronte del degrado degli pneumatici. Per avere più certezze è necessario analizzare i dati che abbiamo raccolto nelle prove. Purtroppo l’arrivo della pioggia durante il long-run ha complicato i piani di lavoro, ma penso che alla fine riusciremo ad avere il degrado sotto controllo. In merito alla strategia di gara, non sappiamo ancora con esattezza se dovremo decidere tra 2 o 3 soste, o eventualmente valutarne 3 o 4”.