BRASILE 2014: Vinotinto tre sberle dall’Argentina, la qualificazione si complica

CARACAS – Questa volta tutto secondo regola. Troppa Argentina per questo Venezuela, che davanti al “tutto esaurito”  del Monumental si prende tre gol e torna a casa a testa bassa e, forse, con le ambizioni ridimensionate. Un’Albiceleste perfetta, trascinata da una doppietta di Higuaìn (l’attaccante del Real sale a quota 9 gol nelle quelificazioni). L’Argentina è ormai ad un passo da Brasile 2014.

Dopo i primi 20’ in cui la Vinotinto non concede spazi, i ragazzi di Sabella iniziano a premere, fanno le prove, scaldando le mani di Hernandez in un paio di occasioni. Il vantaggio arriva alla mezz’ora, al termine di una delle tante azioni ricamate: tiki-taka in salsa argentina, assist di prima della Pulce e gol di Higuain.

Il Venezuela prova a riordinare le idee, puntando spesso sulle ripartenze dove il protagonista è Arango, ma quando la prima frazione sembra andare in archivio Messi provoca un intervento dell’italo-venezuelano Cichero in area. La mano del difensore vinitinto pare evidente, e Messi dal dischetto non sbaglia la trasformazione.

Nella ripresa prosegue lo show sull’asse Barça-Real: taglio palla al piede di Messi e assist in verticale per Higuain, che realizza una doppietta e ammazza definitivamente l’incontro

Il mister vinotinto, Cesar Farias inizia la girandola di cambi, prova a mischiare le carte soprattutto davanti dove inserisce il Cesar ‘Maestrìco’ González (ex River Plate) per sfruttare qualche situazione di calcio piazzato.

Il resto, appunto, è semplice accademia con l’Argentina che vola in testa alla classifica allontanando tutte le inseguitrici, mentre il Venezuela può approfittare dello stop dell’Uruguay (1-1 contro il Paraguay)  rimanendo al quinto posto, utile – ad oggi – per giocarsi uno spareggio.

 

IL TABELLINO

ARGENTINA (4-3-3):  Sergio Romero, Pablo Zabaleta, Ezequiel Garay, Federico Fernández, Marcos Rojo, Fernando Gago (Ever Banega, 61), Javier Mascherano, Walter Montillo, Lionel Messi, Gonzalo Higuaín (Rodrigo Palacio, 80) e Ezequiel Lavezzi (Maximiliano Rodríguez, 84). CT: Alejandro Sabella.

VENEZUELA(4-4-1-1):  Daniel Hernández, Alejandro González, Oswaldo Vizcarrondo, Andrés Túñez, Gabriel Cichero, Luis Manuel Seijas (Rómulo Otero, 56), Tomás Rincón, Franklin Lucena e Juan Arango (César González, 75) – Frank Feltscher e Salomón Rondón (Miku Fedor, 81). CT: César Farías.

Reti: Higuaín (29 e 59), Messi (45, su rigore)

Arbitro: Víctor Carrillo

Ammoniti: González (32), Rincón (38), Arango (60), Fedor (84)

 

Redazione Sportiva