Colle e Governo: è ‘toto-nomi’

Pubblicato il 25 marzo 2013 da redazione

ROMA  – Giovedì riferirà al Quirinale dell’esito delle consultazioni. Ma alla vigilia degli incontri con i partiti politici, Pier Luigi Bersani tiene ancora ben coperte le sue carte. Il premier incaricato, spiegano, proporrà nomi nuovi, di provata competenza, per la sua squadra di governo. Un esecutivo di alto profilo che sia in grado di portare avanti ”un’azione coerente”. Con una certezza: niente ministri in quota Pdl. E se Silvio Berlusconi alza il tiro proponendo Angelino Alfano vicepremier di Bersani a suggellare ”l’abbraccio” tra Pd e Pdl, il segretario risponde con un sorriso e un invito a fare ”discorsi seri”.

Chi è più vicino al segretario del Pd sottolinea che è comprovata la sua capacità di non svelare le sue carte fino all’ultimo: così fece quando portò in Consiglio dei ministri la ‘lenzuolata’ di liberalizzazioni. Ma nel Transatlantico della Camera si fanno alcuni nomi. E la possibile composizione della squadra per palazzo Chigi si intreccia con le ipotesi per il Quirinale. Perchè se il premier incaricato sbotta che non è il momento di parlarne, il Pdl, con Alfano, torna a ribadire che si può ragionare sulla nascita di un governo Bersani solo con la più ampia condivisione nella scelta del presidente della Repubblica.

Nell’ottica della condivisione, sembrano allora perdere terreno profili come quelli di Romano Prodi o Massimo D’Alema, rispetto ad altri che potrebbero essere più graditi al centrodestra, come Giuliano Amato, Franco Marini o Sergio Mattarella. E Lamberto Dini?

– Noi non abbiamo offerto candidature – risponde Alfano. Mentre circolano anche nomi esterni alla politica come quelli dei giuristi Valerio Onida, Gustavo Zagrebelsky o Stefano Rodotà. Questi ultimi vengono citati tra i papabili anche per un incarico nel governo. Perciò quando ieri verso ora di pranzo si vede Rodotà uscire da Montecitorio, dove Bersani svolge le sue consultazioni, insieme all’ad delle Ferrovie Mauro Moretti, si fanno congetture. Si scoprirà poi che i due erano ospiti a un convegno, dove c’era anche il patron di Eataly Oscar Farinetti. Nessun incontro con il segretario.

Ma i nomi continuano a circolare. ”Chiacchiere”, taglia corto Farinetti. Alla Camera c’e’ anche Don Luigi Ciotti, che vede Bersani. ”Ecco un ministro”, sussurra un senatore del Pd quando lo vede. Ma lui nega, con una battuta: ”E’ da 42 anni che sono ministro della Chiesa”. Anche Roberto Saviano, che il premier incaricato ha visto sabato, agli inviti del Pd a un impegno diretto ha sempre detto no. Mentre c’è chi ipotizza una ‘chiamata’ per la giornalista Milena Gabanelli. Un esecutivo snello, immagina Bersani, con pochi politici (si parla sempre di Enrico Letta e Vasco Errani) e personalità di chiara esperienza. Profili economici hanno il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni, il già ministro Fabrizio Barca, ma anche Carlo Dell’Aringa, esperto di diritto del lavoro, e Giampaolo Galli, ex direttore generale di Confindustria ora deputato Pd. E ancora, per il loro profilo si parla di Maria Chiara Carrozza, Ilaria Borletti Buitoni, Salvatore Settis e Carlo Petrini. Nel rincorrersi delle ipotesi, c’è infine chi chiede a Laura Puppato della ipotesi che sia il suo il nome per il Quirinale.

– E’ da restare senza fiato – risponde.

Ultima ora

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

21:57Salvini, Cav non è candidabile e non può fare il premier

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Se la Lega prende un voto in più rispetto agli altri alleati è chiaro che sono io il premier, Berlusconi non è candidabile quindi non può essere premier. Una cosa che voglio dire è che chi vota Lega non vota governi di inciuci e questo Berlusconi lo deve aver chiaro...". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini a "Zapping" su Radio1 Rai.

21:53Germania: nuovo aeroporto ‘Ber’ aprirà ad ottobre 2020

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - Il nuovo aeroporto della capitale tedesca 'BER', dopo ripetuti ritardi, dovrebbe entrare in funzione ad ottobre 2020. Lo ha comunicato il numero uno del consiglio di sorveglianza, Rainer Bretschneider, oggi a Berlino. I lavori sono cominciati nel 2006 e l'aeroporto avrebbe dovuto entrare in attività nel 2011. Ma i ritardi si sono accumulati e i costi sono lievitati da 2 a 6,5 mld, fino all'ultimo piano finanziario previsto per la primavera del 2018.

21:41Calcio: Fassone,no a strategie per ridurre valore Donnarumma

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - "Nessuno pensi di adottare strategie per far sì che Donnarumma possa essere ceduto a valori di mercato inferiori rispetto al suo reale valore. A gennaio non abbiamo intenzione di fare nuovi acquisti e non abbiamo necessità di cassa". Così l'ad del Milan Marco Fassone, in un video sul sito del club, commenta le voci sul futuro del portiere, dopo il botta e risposta tra il ds Mirabelli e Mino Raiola. "Donnarumma è un patrimonio umano, tecnico ed economico del club. Siamo qui per tutelarlo e non c'è nessuna volontà di cederlo - aggiunge il dirigente - Mi ha fatto piacere la sua dichiarazione distensiva, ha confermato che non c'è stata nessuna forzatura. Oggi l'ho visto più sereno. Se sarà lui a dirci che vorrà andar via, saremo aperti a valutare le offerte".

21:07Terremoti: sisma 6.5 su costa Java, in Indonesia

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Un sisma di magnitudo 6.5 è stato registrato sulla costa di Java, in Indonesia e si sontano un numero imprecisato di vittime. Lo riferisce l'Usgs americano. Le autorità indonesiane hanno emesso un'allerta tsunami. L'epicentro del sisma è stato localizzato a 92 chilometri di profondità, 50 km a sudovest della città di Tasikmalaya. Il portavoce dell'agenzia locale per il contenimento dei disastri, Sutopo Purwo Nugroho, ha riferito di alcuni edifici danneggiati nell'area ovest dell'isola. Nugroho ha aggiunto che il sisma è stato sentito per 20 secondi nella capitale Giacarta ed in altre città e villaggi di Giava.

20:59Milan:Fassone, richieste Uefa impossibili per chiunque

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - ''La Uefa ci ha chiesto due cose impossibili, non solo per noi ma per qualunque club che si trova nelle condizioni del Milan''. Così l'ad Marco Fassone spiega, con un video sul sito del club, perché l'Uefa ha negato al Milan la richiesta di Voluntary Agreement. ''L'Uefa - aggiunge Fassone - ci ha chiesto di completare prima il rifinanziamento del debito con Elliott e di fornire garanzie per dimostrare la capacità della proprietà di sostenere le perdite del club con un deposito. La nostra documentazione era sufficiente''.

20:44Nuoto: Europei, bronzo di Dotto nei 50 stile libero

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Bronzo di Luca Dotto nei 50 metri stile libero agli Europei di nuoto in vasca corta di Copenhagen, con il tempo di 20"78. L'oro è andato al russo Vladimir Morozov (20"31), l'argento al britannico Benjamin Proud (20"66). Ottavo ed ultimo tempo della finale per Marco Orsi.

Archivio Ultima ora