Rossi a caccia del riscatto in questa stagione

Pubblicato il 02 aprile 2013 da redazione

ROMA – La prima gara del mondiale 2013, il Gp del Qatar, è anche un anniversario. Sono infatti 10 stagioni che la pista alle porte della capitale, Doha, viene utilizzata per una gara mondiale. Il 2 ottobre del 2004, il primo GP sui 5.380 metri di asfalto di Losail. Allora di giorno, la vittoria fu dello spagnolo Sete Gibernau, su Honda. Quell’anno Gibernau provò a contrastare Valentino Rossi al suo primo anno in Yamaha, ma non riuscì nell’impresa e il Dottore portò così a casa il suo primo mondiale con la casa giapponese. Oggi Rossi è di nuovo in Yamaha. Davanti a lui non un solo rivale spagnolo, ma tre: Jorge Lorenzo (che è anche il suo compagno di squadra) ed i due piloti della Honda Dani Pedrosa e Marc Marquez. Con i suoi 34 anni, Valentino può contare su esperienza, tecnica e astuzia, contro ragazzi meno che trentenni (Marquez ha appena 20 anni) che hanno nella resistenza e nell’incoscienza i loro punti di forza. Dal 2008, la gara di Losail si svolge di notte e inaugura la stagione della MotoGP.

Le condizioni climatiche proibitive della fine dell’estate desertica in ottobre, hanno convinto gli organizzatori a cambiare date (in aprile anziché in ottobre) e parte della giornata. L’illuminazione della pista è assicurata da generatori della Pramac, l’azienda toscana che schiera nella MotoGp Andrea Iannone e l’americano Ben Spies in sella a due Ducati satellite. Si consumeranno 5,4 milioni di watt, sufficienti ad illuminare 3.000 abitazioni. Uno sforzo energetico immane, ma il Qatar è e rimane una delle potenze economiche dell’energia e poco importa se l’affluenza in pista sia la più esigua dell’intero circus. Honda e Yamaha sul tracciato di Losail sono praticamente alla pari.

Lo scorso anno vinse Casey Stoner con la Honda, nel 2010 vinse Rossi con la Yamaha, dopo che l’australiano con la Ducati cadde mentre era primo e solitario davanti a tutti. La casa italiana (ora di proprietà dell’Audi), in Qatar ha detto la sua per ben tre volte andando a segno dal 2007 al 2009 sempre con Casey Stoner, poi più nulla. Nei due anni con Rossi (2011 e 2012) un settimo posto di Valentino e un sesto di Nicky Hayden. Poche soddisfazioni, dunque, e difficilmente potrà accadere qualcosa di differente in questa prima gara del mondiale 2013.

La Ducati sta lavorando per recuperare un pesante svantaggio tecnico nei confronti dei giapponesi ed i primi frutti di questo lavoro arriveranno solo a giugno. Nel frattempo, Andrea Dovizioso e Hayden dovranno difendersi non solo dai colleghi con le moto giapponesi, ma anche dalle CRT, in crescita rispetto allo scorso anno. Qualche speranza nel veder sventolare il tricolore sul podio c’é nelle classi minori.

Nella sua gara d’esordio al mondiale in Moto3, lo scorso anno, Romano Fenati, pilota della Federazione italiana, arrivò terzo, vincendo poi il suo primo GP nella gara successiva: a Jerez de la Frontera (Spagna). Occhi puntati su di lui dunque, e su Niccolò Antonelli, giovane talento schierato dal team Gresini.

Nella Moto2, con Marquez passato in MotoGP dopo il titolo conquistato nel 2012, il favorito è l’altro spagnolo Pol Espargarò (Kalex). Tra gli italiani c’é Simone Corsi (SpeedUp) autore di test discreti a poter sperare in un podio insieme con il compagno di squadra, il pilota di San Marino Alex de Angelis.

Ultima ora

13:59Pd: Cuperlo, anche su percorso Renzi insufficiente

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Per quanto riguarda il percorso ancora una volta sono colpito dalla insufficienza di un segretario, per quanto dimissionario. Era evidente che anche sui tempi della nostra discussione poteva e potrebbe esserci un recupero di fiducia di tanti iscritti, militanti, elettori turbati da una spaccatura che fino all'ultimo non si è voluto evitare". Lo dice Gianni Cuperlo in una nota.

13:56Pd: Cuperlo, 4 marzo SinistraDem decide posizione Congresso

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Come SinistraDem, con altre compagne e compagni, decideremo come stare nel congresso in un'assemblea convocata per sabato 4 marzo a Roma. Lo faremo in coerenza con le opinioni e battaglie di questi anni guardando a contenuti e valori di una alternativa alla stagione che ci siamo lasciati alle spalle". Lo dice Gianni Cuperlo in una nota.

13:46Pallavolo: Tifanny al Brescia, trans? Che sappiano giocare

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Il Brescia può andare dove vuole, l'importante è che prenda tre che sappiano giocare...": è realista ed elegante al tempo stesso la replica a distanza di Tifanny Pereira da Abreu alla polemica aperta dalla società di pallavolo femminile del Millenium Brescia che, temendo derive in un ambito ancora non regolamentato, aveva lanciato la provocazione di andare in Brasile ad ingaggiare giocatori trans per vincere il campionato. "Non è che sai giocare bene a pallavolo solo perché sei trans - spiega a Sky Sport la Pereira, schiacciatrice diventata donna con un intervento nel 2014 e ora in forza al club di A2 della Golem Palmi - Conta il talento, devi saper giocare. E il talento lo possono avere sia un uomo, sia una donna, sia un trans. La mia essenza è di donna: io ho cambiato per me, per il mio essere. La pallavolo è il mio lavoro". La brasiliana 32enne ha giocato domenica scorsa la sua prima partita nel campionato italiano. Palmi e Brescia, in lotta per un posto nei playoff, si affronteranno il 12 marzo.

13:41Migranti: striscione centro sociale a forum con sindaco Sala

(ANSA) - MILANO, 23 FEB - 'Milano come Barcellona. Nessuno illegale' è la scritta sullo striscione che gli antagonisti del Cantiere hanno srotolato all'ingresso del teatro Elfo Puccini dove è in corso il sesto forum delle politiche sociali. I rappresentanti del Cantiere, una trentina, avrebbero voluto entrare in sala per fare un intervento. Ma la sala era già stata chiusa perché troppo piena. Così con il megafono hanno spiegato di essere d'accordo con l'assessore Pierfrancesco Majorino che ha lanciato nei giorni scorsi l'idea di una manifestazione contro il razzismo come quella che si è svolta a Barcellona. Una manifestazione che secondo loro deve essere contro il decreto Minniti. "Se nessuno è illegale - hanno detto - ci aspettiamo che il Comune di Milano non riconosca il reato di clandestinità e blocchi le deportazioni". In quel momento è entrato il sindaco Giuseppe Sala, a cui gli antagonisti hanno urlato, prima che entrasse al forum, "sindaco, vogliamo vederla in manifestazione".

13:39Danimarca: prima incriminazione per blasfemia dal 1971

(ANSA) - COPENHAGEN, 23 FEB - Un uomo di 42 anni è stato incriminato per blasfemia nel Nord della Danimarca, per avere, secondo l'accusa, dato alle fiamme una copia del Corano e poi postato il relativo video nel suo profilo Facebook. Lo ha reso noto un procuratore danese, Jan Reckendorff, precisando che è la prima volta sin dal 1971 che qualcuno viene incriminato in Danimarca per aver "irriso pubblicamente la dottrina o il culto di una comunità religiosa", un reato, ha aggiunto, punibile con pene fino a quattro mesi di reclusione o con una ammenda. L'uomo, ha detto ancora Reckendorff senza rivelarne l'identità, ha bruciato la copia del Corano nel suo cortile, riprendendo l'azione in un video che hai poi postato il 27 dicembre del 2015 in una pagina Facebook anti-islamica. La data del processo non è stata ancora fissata.

13:34Cuba: governo vieta ingresso a segretario Osa Almagro

(ANSA) - L'AVANA, 23 FEB - Il segretario generale dell' Organizzazione degli Stati Americani (Osa) Luis Almagro, l'ex presidente messicano Felipe Calderon e l'ex ministra cilena Mariana Aylwin si sono visti proibire l'ingresso a Cuba, dove dovevano partecipare ad un omaggio a Oswaldo Payà, il dissidente morto nel 2012. Almagro, ex ministro degli Esteri del governo uruguayano di José "Pepe" Mujica, ha spiegato che le autorità dell'isola non gli hanno concesso un visto di ingresso con il suo passaporto ufficiale Osa e si sono negate a lasciarlo entrare con i suoi documenti uruguayani, malgrado per i cittadini di questo paese non sia necessario un visto. I governi di Messico e Cile, da parte loro, hanno espresso il loro "rammarico" per la decisione del governo di Raul Castro, sottolineando che né Calderon né Aylwin "rappresentano un rischio per il popolo o le autorità cubane".

13:31Siria: al via colloqui di Ginevra tra governo e opposizioni

(ANSAMed) - BEIRUT, 23 FEB - Sono cominciati a Ginevra i colloqui mediati dall'Onu tra governo e opposizioni siriane. Lo riferiscono i media panarabi, riportando lo scetticismo delle parti e dello stesso inviato speciale dell'Onu per la Siria, Staffan De Mistura. La delegazione delle opposizioni aveva ieri chiesto di poter avere colloqui diretti, ma non vi sono ancora certezze su come si svolgeranno gli incontri. Si tratta del quarto round di colloqui mediati in Svizzera dalle Nazioni Unite. Finora nessun incontro è riuscito ad avvicinare le parti. Tra due settimane si celebrerà il sesto anniversario dello scoppio delle proteste popolari in Siria e della conseguente repressione governativa, eventi che hanno gradualmente spinto il Paese mediorientale verso una guerra civile con dimensioni regionali e internazionali e con effetti catastrofici sul piano umanitario.

Archivio Ultima ora