Alla Lazio non riesce la rimonta

ROMA – Il Fenerbahçe esce indenne dall’Olimpico e conquista la prima, storica semifinale di una competizione UEFA. La Lazio, sconfitta 2-0 all’andata a Istanbul, sogna la rimonta dopo il vantaggio realizzato da Lulić, ma il ritorno dei quarti di finale di Europa League si chiude sull’1-1 grazie al gol di Erkin.
Dopo il ko del Şükrü Saracoğlu – il primo e unico nel torneo per i Biancocelesti – serviva un’impresa alla squadra di Petković per conquistare la qualificazione. Non è arrivata, malgrado un’ottima prestazione macchiata probabilmente da una scarsa incisività sotto porta. Il Fenerbahçe festeggia, oltre all’invidiabile traguardo, il primo risultato positivo in Italia e porta a sei partite la sua serie positiva in trasferta.

Orfano degli squalificati Mauri e Onazi, Petković recupera Radu ma non Álvaro González e si affida alla difesa a tre: sulle fasce giostrano Lulić e Candreva, in attacco Ederson dà manforte al capocannoniere del torneo Kozák. Rispetto alla gara d’andata nei turchi Caner Erkin sostituisce Sow, per il resto Kocaman conferma la formazione schierata una settimana fa si era imposta al Saracoğlu.

Il primo tempo è nettamente di marca Biancoceleste, con la squadra di Petković trascinata da un Ederson piuttosto ispirato. Il primo, vero pericolo lo crea Hernanes con una punizione a spiovere dalla distanza, su cui Volkan è incerto ma riesce a parare. I turchi provano ad alleggerire la pressione con Caner Erkin e Raul Meireles, ma è un fuoco di paglia: la Lazio inverte sulle fasce le posizioni di Candreva e Lulić e conquista sempre più campo.

Al 26’ è proprio Candreva a rendersi pericoloso con un bellissimo sinistro al volo, ma la mira del centrocampista azzurro è imprecisa. A quattro minuti dall’intervallo i Biancocelesti costruiscono la migliore azione del primo tempo: Hernanes, servito da Kozák, scarica intelligentemente per Ederson che calcia secco di destro ma trova la respinta di piede di Volkan Demirel. Prima dell’intervallo il “Profeta” prova ancora la conclusione, ma il portiere del Fenerbahçe para in due tempi.

La ripresa si apre come si era concluso il primo tempo, con la Lazio in attacco: Candreva crossa bene e Kozák svetta di testa, ma il pallone finisce di un soffio alto. Petković si gioca la carta Miroslav Klose, che entra al posto di Giuseppe Biava, e al 60’ gli sforzi dei padroni di casa sono premiati. Un altro bel cross di Candreva trova puntuale all’appuntamento Lulić, che di testa firma l’1-0. I Biancocelesti ci credono, fa il suo ingresso in campo anche Floccari che rileva Ederson.

A diciassette minuti dalla fine, però, arriva la doccia gelata. Dopo un’azione insistita in area del Fenerbahçe, Webó scarica per Erkin che con una finta manda fuori tempo Ciani e scarica un sinistro che non lascia scampo a Marchetti. La Lazio sfiora il nuovo vantaggio con i colpi di testa di Floccari prima e Lorik Cana poi, ma il morale è sotto i tacchi dopo il gol dell’1-1.

Il risultato non cambia più fino alla fine, malgrado una punizione-bomba di Candreva nel recupero: la Lazio saluta l’Europa League dopo un torneo comunque positivo. Il sogno del Fenerbahçe, invece, continua.

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